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Perché Adobe non aggiornerà più Flash

I creatori di piattaforme Web stanno migrando in massa verso l’HTML 5 e gli altri formati aperti. Continuare nello sviluppo sarebbe controproducente

Adobe flash

Roberto Catania

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La notizia era nell’aria da un po’ di tempo, ma ora è arrivata anche la conferma ufficiale da parte di Adobe: dal 2020 Flash smetterà di essere aggiornato. Non significa che il programma verrà cancellato dalla faccia della terra ma semplicemente che non verrà più aggiornato e distribuito dall’azienda.

Internet va verso i formati aperti

Il perché di questa scelta è abbastanza facile da intuire: da qualche anno esistono metodi più efficaci e soprattutto più aperti per riprodurre i formati multimediali, dall’HTML5 a WebGL e WebAssembly. Tenere in vita un programma sempre meno centrale per chi realizza siti e piattaforme  web per lo streaming audio e video, insomma, sarebbe controproducente.

Da qui la decisone: "Dal 2020 termineremo l’aggiornamento e la distribuzione del programma" ha spiegato Adobe, che ha precisato di voler incoraggiare i creatori di contenuti a dirottare tutti i contenuti Flash esistenti verso nuovi formati aperti.

Da più di 30 anni sulla cresta del Web

Adobe Flash, lo ricordiamo, è l’ultima evoluzione di una serie di programmi sviluppati da Macromedia, società di prodotti per la grafica digitale acquisita dal Adobe nel 2005: il primo embrione del software, FutureSplash, fu commercializzato nel 1996 con il nome di Flash 1 per facilitare la creazione di animazioni vettoriali.

Per visualizzare i siti e le applicazioni creati con Flash, Adobe ha anche creato un player (Flash Player), piuttosto noto fra gli utenti di tutte le piattaforme desktop (Windows e Mac compresi) soprattutto per i suoi aggiornamenti periodici.

La battaglia di Steve Jobs

Come forse qualcuno ricorderà, a cavallo dell’ultimo decennio, Flash fu aspramente osteggiato da Steve Jobs che arrivò addirittura a estrometterlo dall’iPhone e dagli altri dispositivi mobili a marchio Apple.

Una decisione che con il senno di poi si è rivelata lungimirante: oggi Flash è praticamente assente da tutte le piattaforme mobili di successo e anche in ambito Web il suo utilizzo è diventato marginale.

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