L’incidente a Borgo Panigale si poteva evitare con la "frenata automatica"

I sistemi di assistenza alla guida sono sempre più diffusi e andrebbero installati sui camion. Il parere del fondatore di Vislab

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– Credits: iStock/banderlog

Guido Fontanelli

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Un’intera famiglia distrutta per un incidente, avvenuto domenica 15 luglio sulla A1, provocato dalla distrazione di un autista di un furgone. Martedì 29 luglio un uomo muore nella sua auto stritolata tra due camion sulla A4. E ora il maxi tamponamento a Borgo Panigale.

I SISTEMI DI GUIDA AUTONOMI SALVANO VITE

Incidenti inevitabili? Non è così. Perché se i mezzi di trasporto come Tir e furgoni, guidati da autisti spesso stanchi o distratti da tablet e telefonini, fossero dotati di semplici sistemi di guida autonoma o meglio ancora di frenata assistita, queste tragedie non si verificherebbero.

Oggi molte auto montano sistemi che, grazie a telecamere e radar, rallentano e bloccano la corsa del veicolo se lungo la strada individuano un ostacolo. E il costo di queste tecnologie ora è abbordabile, soprattutto se rapportato al prezzo di Tir o furgoni: potrebbe essere inferiore ai mille euro.

LA FRENATA AUTOMATICA

"I sistemi di guida autonoma sono progettati proprio per evitare questi incidenti; ma forse basterebbe meno, anche solo la frenata automatica, nel caso di lunedì 6 agosto” sostiene Aberto Broggi, docente di visione artificiale e di sistemi operativi e fondatore della società Vislab di Parma.

Broggi e il suo team sono dei pionieri nel settore: nel 1998, per primi al mondo, fecero fare a una Lancia Thema il percorso della Millemiglia in automatico, usando come occhi le telecamere di un citofono e come cervello un vecchio pc pentium. E nel 2010 hanno condotto un convoglio di furgoncini elettrici Piaggio Porter da Parma a Shanghai, 13 mila chilometri senza pilota. Incidenti? “Nessuno. E abbiamo incontrato le situazioni più strane: neve, strade sterrate, traffico impossibile".

L’obiettivo della Vislab, acquisita dalla società Ambrella della Silicon Valley, è mettere a punto un sistema per la guida autonoma basato soprattutto sulle telecamere, considerate da Broggi lo strumento in grado di catturare più informazioni di qualsiasi altro apparecchio (radar, laser o lidar, un costoso ibrido dei primi due), e a un prezzo competitivo: tra i mille e i duemila euro (l'Auto-pilot della Tesla costa 8 mila dollari).

Perché non obbligare i produttori di Tir e furgoni a installare la frenata automatica sui nuovi mezzi?

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