Internet

Viaggi, un sito svela le tratte europee in cui il treno straccia l’aereo

La piattaforma Omio ha calcolato quando muoversi su rotaie (o su asfalto) rappresenta la soluzione più rapida e meno inquinante

Treno-aereo-apertura

Marco Morello

-

Vorremmo tutti ridurre il nostro impatto sull’ambiente, ma spesso la buona volontà va a sbattere contro le esigenze pratiche e un’ordinaria dose di pigrizia. Per esempio, diamo per scontato che prendere l’aereo sia sempre la soluzione più rapida, nonostante sia parecchio inquinante. Ebbene, non sempre è così. Ci sono casi in cui muoversi in treno oppure in autobus non solo riduce la nostra impronta sul pianeta, ma ci fa anche risparmiare intere ore. Già, per quanto il tempo di volo sia logicamente ridotto, se contiamo i trasbordi per raggiungere l’aeroporto e, a destinazione, il centro città, più le attese per l’imbarco e i controlli di sicurezza, alla fine viene fuori che scegliere asfalto e rotaia è la scelta più sensata. A sottolinearlo provvede Omio, la piattaforma che permette di prenotare i principali mezzi di trasporto di cielo e di terra. E che, per dimostrare il suo teorema, si è messa a fare un po’ di calcoli.

Veloci e puliti

Ha preso in considerazione varie tratte in Europa, non solo nella stessa nazione ma tra Paesi limitrofi, individuando quelle in cui autobus e treno battono l’aereo e, in parallelo, assecondano la nostra coscienza green, perché riducono le emissioni di anidride carbonica. Un ottimo esempio è il percorso tra Londra e Bruxelles. Il treno impiega 116 minuti, la trafila in aereo ne richiede 304. Il calcolo è presto fatto: si risparmiano oltre tre ore. E 30 chilogrammi di CO2 (25 sono quelle emesse dal treno, 55 dall’aereo). State invece facendo un Grand Tour dell’Europa e da Londra volete raggiungere un’altra città simbolo del Vecchio Continente come Parigi? Su un sedile che non decolla bastano 137 minuti, con una low cost o altre compagnie dei cieli ne spenderete 318. Di nuovo risparmierete tre ore nette e altri 30 chili di emissioni nell’atmosfera.

Treno-aereo

L’ovvio che dà soddisfazione

C’è anche l’Italia in questa classifica: sono state prese in considerazioni tratte che vanno dalla capitale e raggiungono Firenze, Napoli, Bologna o Pisa. Diciamo che solo a pochi potrebbe venire in mente di andarci in aereo anziché in treno o autobus (considerato quanto sia distante dal centro città lo scalo di Fiumicino rispetto alle stazioni Termini o Tiburtina), ma prendiamoci una piccola soddisfazione psicologica. Andiamo a pesare il nostro buon senso: non volando dalla capitale al capoluogo della Toscana o quello della Campania risparmiamo all’ambiente, in ciascun caso, un’intossicazione di 22 chilogrammi di anidride carbonica, che salgono a 28 se ci spingiamo fino in Emilia-Romagna. Sono 25 se la nostra meta è la città della torre pendente.

Per un viaggiatore su quattro è già una priorità

La ricerca ha parecchio più senso quando siamo all’estero, magari abbiamo trovato un aereo in super offerta e pensiamo che, oltre al denaro, risparmieremo tempo. Non è così se ci muoviamo da Bruxelles ad Amsterdam, da Stoccarda a Parigi e così via. L’elenco completo, articolato in 25 tragitti, può essere consultato qui. E rispecchia una presa di consapevolezza, un’urgenza sempre più radicata nei viaggiatori: secondo un sondaggio commissionato da Omio alla società di ricerche di mercato YouGov, risulta che il 24 per cento degli intervistati ha tenuto in considerazione il fattore ambientale nelle sue scelte di viaggio e prenotazioni nell’ultimo anno. Anche perché ben consapevoli (vale nel 58 per cento dei casi) che il treno sia il mezzo più ecologico in assoluto. Le compagnie aeree, non a caso, spingono sempre di più sulla loro sensibilità green. In molte, al momento dell’acquisto, consentono di riequilibrare le emissioni del viaggio con una donazione, di regola intorno a pochi euro. Altre, è il caso di easyJet, hanno annunciato che provvederanno in autonomia a compensare tutta l’anidride carbonica emessa dai propri velivoli.

Italiani, popolo di navigatori (dei cieli)

C’è infine un dato interessante che emerge dalla ricerca di Omio e che solleva una peculiarità tutta tricolore rispetto al resto dell’Ue. Il 52 per cento degli intervistati in Europa ha infatti dichiarato che preferirebbe sempre viaggiare in treno se fosse più veloce dell’aereo. In Italia, invece, solo il 44 per cento è di questa opinione. Il restante 56 per cento, privilegerebbe comunque rincorse, decolli, snack dolci o salati e atterraggi. Si sa che gli italiani sono un popolo con la testa tra le nuvole.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Viaggi, ecco quali sono le mete più desiderate del 2020

Le svela eDreams Odigeo, sulla base delle prenotazioni già registrate in Italia e in Europa per il prossimo anno

Viaggi, come risparmiare su volo e albergo

Una ricerca di Momondo svela i trucchi per spendere anche il 69 per cento in meno per una vacanza e i luoghi trendy del 2020

Aerei, com’è volare sul nuovo Airbus A350-1000

A bordo del modernissimo aereo, che con Cathay Pacific collega Roma con Hong Kong

Commenti