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C’è un’intelligenza artificiale a condurre il TG

Debutta in Cina il primo conduttore virtuale, replica perfetta di un vero giornalista. Potrebbe reggere da solo un palinsesto senza interruzioni

Zhang Zhao

Antonino Caffo

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Le sembianze sono quelle del giornalista Zhang Zhao ma la voce e le movenze sono realizzate in digitale. In Cina ha fatto il suo debutto il primo conduttore al mondo mosso dall’intelligenza artificiale.

Sviluppato dall'agenzia Xinhua e dal motore di ricerca Sogou, si tratta di una replica in grado di leggere le notizie, muovere la bocca e avere espressioni del viso del tutte identiche a quelle di un umano in carne e ossa. Come ci riesce? Semplice: con un programma che mette assieme modellazione 3D, sintesi vocale e machine learning, più o meno quello che fanno le software house che sviluppano i videogiochi di nuova generazione ma con un fine del tutto diverso.

Futuro imminente

Facciamo un esempio: da anni esistono piattaforme per computer che permettono di riprodurre con la voce testi scritti in automatico. Si da in pasto al programma un file word e lui lo legge. Oggi possono fare qualcosa di simile gli speaker intelligenti, come Google Home e Amazon Echo, che alla richiesta di ripetere poesie o interi ebook, parlano con una sintesi accettabile.

La AI di Zhang Zhao fa lo stesso, solo che abbina al parlato anche il volto. Anche qui, nulla di così nuovo o rivoluzionario rispetto a quanto mostrato ad aprile e poi a luglio scorso da BuzzFeed, nel cui video si vede un alter ego di Obama mentre ripete frasi, con la parvenza di essere vere, in realtà pronunciate da una terza persona, nient’altro che “sorgente” funzionale del risultato della AI applicata all’ex-presidente.

Fake digitale

A questo punto, ognuno potrebbe starsene seduto sul proprio letto e parlare di ciò che vuole, mentre un avatar online, in tempo reale, diffonde i messaggi, magari vestito in giacca e cravatta, in diretta da Washington o da qualsiasi altra parte del mondo. Ed è quanto accade con Zhang Zhao, comandato da un motore automatico che passa le notizie o da un tecnico che, concretamente, parla da una stanza,

Come funziona

Nel caso della Xinhua News Agency, è virtuale non solo il personaggio ma anche la voce. Ed è qui che i margini di miglioramento sono i più ampi, visto che attualmente sembra di ascoltare il sintetizzatore di Windows XP. Per creare una replica realistica, i team hanno riversato nei PC ore di video e fatto di tutto per ricreare i manierismi e le idiosincrasie dei veri anchorman, complete di movimenti realistici delle labbra e espressioni facciali.

“L'AI è diventata ufficialmente parte del team dell’agenzia - ha detto Xinhua - e insieme ad altri riproduzioni simili (come ad esempio quella di Qiu Hao) forniranno informazioni autorevoli, tempestive e accurate, sia in cinese che in inglese”.

Senza sosta

Il fautori affermano che l'intelligenza artificiale può leggere testi con la stessa naturalezza di un giornalista professionale; un'affermazione che resta dubbia, a guardare il filmato. Tuttavia, il conduttore in bit supera l'uomo in un'area chiave: non ha mai bisogno di mangiare o dormire. Questa versione può leggere le notizie, ininterrottamente, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L'AI lo conferma: "Lavorerò instancabilmente per tenervi informati man mano che i testi verranno digitati nel mio sistema, senza interruzioni”. Forse anche troppo, pure per chi è abituato alle “maratone” televisive.

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