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Cosa c'è nel futuro di Airbnb

La app per viaggiare compie 10 anni e punta al miliardo di clienti con case vacanza, viaggi di nozze e appartamenti di lusso

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Guido Castellano

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da San Francisco

Il Masonic Auditorium è un edificio storico di San Francisco situato sulla collina di Nob Hill. Inaugurato nel 1958 è molto più di un teatro. Ospita manifestazioni di ogni genere e specialmente concerti. Qui, per intenderci, si alternano pop star di culto come Harry Styles e Tom Jones e la Filarmonica di San Francisco.

Oggi, accolti come rockstar, davanti a 3.500 persone (di cui 150 giornalisti) sono saliti sul palco Brian Chesky, Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk. Tre nomi che alla maggior parte delle persone possono dire poco, fino a che non li si accomuna a Airbnb, la piattaforma che ha rivoluzionato il modo di viaggiare con una app per lo smartphone. Loro sono gli inventori.

L’idea è nata quando erano tre studenti squattrinati a San Francisco: decisero di affittare parte del loro alloggio a turisti di passaggio che non volevano spendere troppo in hotel. Era il 2008. Sembra di parlare di un’epoca giurassica passata, invece sono solo 10 anni.

Da quell’idea Brian, Joe e Nathan (si vogliono fare chiamare per nome) hanno creato una fortuna e un impero che ha stravolto il modo di viaggiare. Con 4,5 milioni di soluzioni abitative distribuite in 81.000 città, Airbnb è oggi una delle più grandi piattaforme di alloggi al mondo. Negli ultimi 10 anni, gli host di Airbnb (così vengono chiamati gli affittuari) hanno guadagnato oltre 41 miliardi di dollari e i viaggiatori che hanno utilizzato la piattaforma hanno soggiornato in Airbnb più di 300 milioni di volte.

Il futuro all’orizzonte

Per il loro decimo compleanno Brian, Joe e Nathan hanno organizzato le cose in grande. E dal palco del teatro più storico della loro città hanno annunciato la rivoluzione dei prossimi 10 anni.

Si spengono le luci, un faro illumina Brian Chesky. Applausi a scena aperta. L’entusiasmo è paragonabile a quello che solo il numero uno della Apple Steve Jobs riusciva a suscitare nella platea durante i suoi speech. "Dieci anni fa non avremmo mai immaginato che Airbnb potesse diventare tutto questo. Allora, le persone pensavano che scambiarsi le case tra sconosciuti fosse folle. Oggi, milioni di persone lo fanno tutti i giorni. Ma noi vogliamo andare oltre, supportando ed espandendo la nostra community, così che tra 10 anni più di 1 miliardo di persone ogni anno potranno vivere in prima persona l’esperienza di viaggio unica che offre Airbnb".

Un progetto molto ambizioso che si basa su un piano d’azione ben preciso che Brian, Joe e Nathan hanno illustrato dal palco facendosi aiutare da video ed effetti speciali che solo gli americani sanno sfruttare in un modo così efficace.

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I fondatori di Airbnb – Credits: Airbnb

Nuove tipologie alloggi

Con più di 4,5 milioni di alloggi in tutto il mondo, la Community degli host Airbnb è ampia e variegata. Negli anni, le tipologie di alloggi presenti sulla piattaforma si sono diversificate moltissimo andando a includere dalle case sull’albero ai boutique hotel, ma nonostante questo i criteri di ricerca degli alloggi sulla piattaforma sono rimasti tre: Intera casa, Stanza privata e Stanza condivisa.

Per questo motivo, Airbnb aggiungerà quattro nuove categorie di alloggi sulla piattaforma: Case vacanza, Alloggi unici, B&B e Boutique hotel. Questo aumenterà la scelta per gli ospiti, offrendo una maggiore chiarezza riguardo alle tipologie di alloggi disponibili, e offrirà agli host la possibilità di mettere in risalto le particolarità della propria offerta perché possano incontrare al meglio le preferenze degli ospiti.

A partire da oggi, Airbnb mette a disposizione dei propri host strumenti per categorizzare la propria offerta con un livello di precisione mai visto prima nell’industria del viaggio, aprendosi a ricerche più sofisticate e mirate, che consentano all’utente di individuare l’host e la casa perfetti. Le 7 tipologie di alloggi verranno lanciate dalla prossima estate.

Collezioni Airbnb

Airbnb era stato concepito inizialmente per chi viaggiava da solo, ma nel corso degli anni milioni di persone - da famiglie con la necessità di spazi più grandi o zone in cui cucinare, a esploratori alla ricerca di un posto lontano dai sentieri più battuti - hanno individuato nella piattaforma lo strumento perfetto per diverse tipologie di viaggio. Per andare incontro alle necessità di una gamma così diversa di viaggiatori, Airbnb a San Francisco ha lanciato soluzioni: Famiglie e Lavoro, mentre nel corso dell’anno la piattaforma promuoverà anche Matrimoni, Luna di Miele, Viaggi di Gruppo e Cene.

Nuove categorie

Per rendere Airbnb più interessante per numero ancora maggiore di ospiti e per individuare tutti gli host in grado di offrire un altissimo livello di ospitalità, Airbnb, dal palco di San Francisco ha lanciato una nuova categoria di case, verificate personalmente una ad una, secondo criteri di qualità e comfort. Con 2000 case in 13 città già pronte per essere prenotate, Airbnb Plus è stato pensato per ospiti alla ricerca di case bellissime, host eccezionali e soggiorni senza preoccupazioni. Le case di Airbnb Plus sono state ispezionate e verificate di persona attraverso una lista di 100 requisiti tra cui figurano i criteri di pulizia, comfort e design. Gli host possono beneficiare di una maggiore visibilità all’interno della piattaforma, e servizi come la consulenza di interior design, esperti di fotografia ed un’assistenza premium.

A tutto luxury

Dopo l’acquisizione di Luxury Retreats lo scorso anno, Airbnb ha svelato anche un nuovo standard di viaggio - Beyond by Airbnb (il lancio ufficiale è previsto in primavera): offrirà esperienze di viaggio esclusive nelle case più belle del mondo offrendo un’ospitalità di altissimo livello.

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– Credits: Airbnb

Puntare sulla community

Attraverso il programma Superhost (sono già più di 400 mila gli affittuari aderenti in tutto il mondo) Airbnb offre un riconoscimento a chi eccelle. A San Francisco hanno annunciato l’estensione del programma che offrirà agli host 14 nuovi e aggiornati vantaggi, incluso: una maggiore visibilità, url personalizzate, vantaggi esclusivi per le tecnologie applicate alla casa. Ma anche i viaggiatori avranno un riconoscimento: i migliori ospiti avranno un nuovo programma di guest membership. Si chiamerà Superguest e sarà lanciato in una versione di prova iniziale la prossima estate.

Per saperne di più

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