Antonino Caffo

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Roberto Catania

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Un computer non basta più. Tutti i genitori che si ritrovano ad acquistare un nuovo mezzo tecnologico per i propri figli in età scolastica sanno bene quanto complesse e sfaccettate siano le pretese delle nuove generazioni. Sempre più smaniose di mettere la mani su portatili potenti, ma anche belli da vedere, connessi e possibilmente di marca.

Difficile scegliere con queste premesse. Più sensato semmai provare a valutare il mix fra prestazioni, design e longevità (un computer non è per sempre ma chi lo compra si augura di posticipare il piu possibile il momento dell'obsolescenza), senza trascurare il fatidico rapporto qualità-prezzo, ultimo e spesso decisivo input per orientare gli acquisti.

Fra i tanti portatili disponibili sul mercato ne abbiamo scelti una manciata con caratteristiche piuttosto diverse fra loro; modelli che hanno tutte le carte in regola per piacere a un pubblico giovane, abituato a stare quasi 24 ore su 24 davanti a uno schermo, ma forse non ancora così disciplinato per capire i vantaggi che possono derivare da una dispositivo che - almeno sulla carta - dovrebbe essere utilizzato per la produttività.

Huawei MateBook X (da 1.499 euro)

Definirlo un portatile per studiare è oltremodo riduttivo. Il nuovo MateBook X è infatti quel genere di prodotto che può piacere a chiunque, dal liceale al manager. Merito di un design riuscitissimo (lo schermo a cornice ridotta e la gigantesca tastiera sono una delizia per gli occhi e per i polpastrelli) e da un bagaglio prestazionale che, anche nella sua configurazione entry level (processore Intel Core i5-8250U di ottava generazione, 8 GB di RAM), ha le spalle sufficientemente robuste per far girare applicazioni di un certo peso, giochi compresi.

Fra le caratteristiche di pregio vale la pena citare la presenza di un sistema audio Dolby Atmos con quattro altoparlanti a frequenza e il tasto di accensione che integra un comodo lettore di impronte digitali. Ma la vera "chicca" è la camera per le videochiamate, nascosta in un pulsante a scomparsa collocato al centro della tastiera.

Data di uscita: 2018
Perché acquistarlo: schermo a cornici ridottissime, tastiera, sonoro
Perché non farlo: manca una porta USB

Huawei Mate X

Huawei MateBook X – Credits: Huawei

Lenovo Yoga 530 (da 649 euro)

Difficile, a questo prezzo, trovare un portatile che sappia combinare in modo così equilibrato estetica e versatilità. A 599 euro, questo 2-in-1 da 14 pollici mette sul piatto un'idea di operatività che grazie all'ormai collaudato sistema di snodi a tutto tondo è in grado di prestarsi ad almeno quattro differenti modalità di utilizzo: standard (laptop), tablet, "tenda" e presentazione.

La lista delle specifiche tecniche comprende uno schermo ad alta risoluzione (1.920 x 1.080), capacità di archiviazione fino a 512b GB, Memoria RAM fino a 16 GB. All’utente la facoltà di scegliere anche la tipologia e il brand dell’unità centrale di elaborazione: si può optare per una CPU Intel di ottava generazione (con processori Kaby Lake-R Core i5-8250U e Core i7-8550) oppure virare sulle APU Ryzen di AMD, unità che combinano processore e GPU per aggredire in modo più deciso applicazioni e giochi che richiedono più spunto a livello grafico.

Fra le opzioni disponibili c’è anche un lettore di impronte digitali (consigliatissimo) e il pennino digitale 4.096 livelli di sensibilità (Lenovo Active Pen 2) per scrivere, disegnare e prendere appunti a mano libera.

Data di uscita: 2018
Perché acquistarlo: versatilità, prezzo
Perché non farlo: peso

Yoga 530

Lenovo Yoga 530 – Credits: Lenovo

Apple MacBook 2017 (da 1.549 euro)

L’ultima generazione dell’ultraportatile da 12 pollici di Apple ha convinto anche i suoi detrattori piu' accaniti per la sua capacità di combinare dimensioni e prestazioni. In una “macchina” da 12 millimetri di spessore e meno di un chilo di peso (920 grammi per l’esattezza), c’è tutto quello che serve per lo studente: una tastiera comoda ed efficace con un trackpad sensibile all’intensità del tocco (Force Touch),  processori di buon livello (Intel Core I5 Kaby Lake da 1,2 e 1,3 GHz), 8 o 16 GB di RAM e memoria fisica da allo stato solido (SSD) da 256 e 512 GB.

Da sottolineare la silenziosità del prodotto che grazie al suo sistema di raffreddamento fanless (senza ventole) riesce a lavorare anche a ritmi sostenuti senza mai entrare in affanno.

Data di uscita: 2017
Perché acquistarlo: design, silenziosità
Perché non farlo: prezzo elevato, carenza di porte (c’è solo una USB Type-C)

Per saperne di più

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Apple MacBook 2017 – Credits: Apple

HP Envy x2 (da 1.000 euro circa)

Fra i tantissimi portatili a marchio HP ce n’è uno che sembra fatto apposta per incontrare i favori del pubblico dei giovani e giovanissimi: si tratta del nuovo Envy x2, primo esemplare di una nuova progenie di notebook basati su chipset Snapdragon 835 (gli stessi, per intenderci, che equipaggiano gli smartphone di fascia alta).

Il vantaggio di questa soluzione - piuttosto inedita per il settore - sta soprattutto in due aspetti: un'autonomia che ha del paranormale (con un utilizzo standard si riescono tranquillamente a superare le 14 ore di utilizzo ininterrotto) e la connettività always-on. Con una semplice nano-SIM inserita nell’apposito vano, in pratica, si rende il portatile sempre connesso a prescindere dalla presenza di hotspot Wifi.

Lo schermo da 12 pollici può essere staccato dalla tastiera ed essere utilizzato come un comune tablet Windows. Oppure - tramite l’apposita penna in dotazione (che, per inciso, può essere agganciata magneticamente al bordo del portatile) - può fungere da block-note digitale per prendere appunti o disegnare a mano libera.

Data di uscita: 2018
Perché acquistarlo: leggerezza, autonomia, connettività
Perché non farlo: una certa pigrizia a digerire alcune applicazioni fuori del Windows Store

HP envy X2

HP Envy X2 – Credits: HP

Microsoft Surface Pro (da 919 euro)

D’accordo non è un ultrabook e nemmeno un computer vero e proprio ma a quanto pare il suo mix di specifiche e funzioni piace. Nulla da dire sulle dimensioni che in quanto tablet permettono di metterlo quasi dentro una cartellina ma anche a livello hardware non si scherza. L’ultimo Surface Pro è più potente di un iPad e di qualsiasi altro tablet sul mercato.

Certo, se lo si intende come notebook ha delle evidenti mancanze, tra tutte la tastiera-cover venduta come accessoria che dona un buon feedback ma minore rispetto a quella di un normale computer. Se viaggiate spesso tra scuola (o università) e casa, però, l’acquisto di un Surface Pro potrebbe avere il suo perché, soprattutto nella versione LTE (che però ha costi molto più elevati). Sia come supporto per prendere appunti (con o senza pennino opzionale) sia per navigare su Internet in ogni momento e in ogni dove. Occhio al prezzo: se siete studenti potete avere il 10% di sconto.

Data di uscita: 2017
Perché acquistarlo: maneggevolezza, connettività always-on (versione LTE)
Perché non farlo: più che un notebook, resta un tablet evoluto

Microsoft surface pro

Microsoft Surface Pro – Credits: Microsoft

Apple MacBook Air (da 1.129 euro)

Il più vecchio fra i portatili di Apple resiste inossidabile con un modello disponibile in due versioni, entrambe con schermo da 13 pollici, processori Intel Core i5 da 1,8 GHz e due differenti tagli memoria (128 e 256 GB). Quanto basta per produrre contenuti e salvarli in locale, lasciando il grosso della produzione (canzoni, foto e film) su un hard disk esterno, così da conservare lo spazio a disposizione per i file di studio che difficilmente arriveranno ad occupare tutto il disco.

Oltre ai già citati processori Intel Core i5 dual-core a 1,8GHz, l'ultima versione del portatile leggero di Apple include una scheda Intel HD Graphics 6000, 8GB di memoria RAM, una porta USB e - in via opzionale - un comodo slot per le SDcard. Il prezzo di listino è ancora piuttosto elevato, ma le offerte su questo modello - sia online che nelle grandi catene di elettronica - non sono rare.

Data di uscita: 2015
Perché acquistarlo: compattezza, tenuta del valore nel tempo
Perché non farlo: chi volesse un prodotto più aggiornato, farebbe bene ad attendere l'uscita della nuova versione

Apple MacBook Air 11 2015

Apple MacBook Air 11" e 13" – Credits: Courtesy of Apple

Asus o VivoBook S15 (S530)

Nella categoria dei portatili "giovani" dal buon rapporto qualità-prezzo non si può dimenticare il nuovo VivoBook di Asus, un notebook leggero, sottile e coloratissimo che dispone di una cerniera ErgoLift che rende più confortevole la digitazione per lunghi periodi di tempo: quando è aperto, in pratica, la tastiera si inclina automaticamente di 3,5° creando un importante spazio di ventilazione aggiuntivo che permette il passaggio di un maggiore flusso d'aria lungo la parte inferiore dello chassis, per garantire sempre una dissipazione ottimale del dispositivo.

Dotato di processori fino a Intel Core i7 di ottava generazione con scheda grafica dedicata Nvidia GeForce MX150, VivoBook S15 S530 adotta uno schema a doppia archiviazione con unità SSD fino a 512 GB e HDD da 1 TB.

Uno dei suoi punti di forza è la buona dotazione di slot per la connettività: oltre all'ormai diffusissima presa USB Type C (che serve anche com ingresso per l'alimentazione), il nuovo IntelVivo di Asus dispone di tre porte USB, un’uscita HDMI, un jack audio e un lettore di schede microSD. In dotazione anche un caricatorerapido che promette di riportare il portatile al 60% in soli 49 minuti

Data di uscita: 2018
Perché acquistarlo: rapporto qualità-prezzo
Perché non farlo: peso

Asus VivoBook S15 S530

Asus VivoBook S15 S530 – Credits: Asus

Toshiba Chromebook 2

Il Chromebook non ha mai avuto un gran successo in Italia ma diverse aziende ci stanno puntando. Toshiba è tra queste e a fine 2014 ha lanciato la sua seconda versione del portatile con sistema operativo Chrome OS di Google. Seppur in Europa il modello latiti negli USA è davvero un must: tra le soluzioni Chromebook è certamente la migliore grazie a specifiche tecniche all’avanguardia e un prezzo concorrenziale (329 dollari).

Ha una CPU Intel Bay Trail che forma un processore Celeron N2940 Dual Core a 2.25 Ghz, la memoria eMMC è da 16 GB e la RAM è di 4 GB, anche troppi visto l’utilizzo che se ne farà. Scegliere un Chromebook vuol dire affidarsi ad un sistema operativo diverso che non è né Windows né Mac OS X; lontani da chi dice che tutto funziona solo online per cui in assenza di Wi-Fi non ci si può fare nulla. La dipendenza da internet è più o meno la stessa a cui ci siamo abituati con altri notebook, smartphone e tablet. Se non volete aspettare l’arrivo in Italia (se mai avverrà) su Ebay e Amazon ci sono offerte interessanti. 

Toshiba Chromebook 2

Toshiba Chromebook 2 – Credits: Courtesy of Toshiba

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