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Huawei Matebook X Pro, il pc che dialoga con lo smartphone

Elegante, sottile e potente, scambia in tempo reale foto, documenti e video con i telefoni della casa cinese

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Marco Morello

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da Barcellona

Prendi un ottimo notebook e miglioralo. Mantienine le caratteristiche fondamentali e aggiungi dei tocchi che lo rendano speciale. È quello che ha fatto Huawei con il nuovo Matebook X Pro, appena presentato al Mobile World Congress di Barcellona. Un oggetto elegante che in soli 1,33 chilogrammi di peso e 14,6 millimetri di spessore (che scendano fino a 4,9 millimetri nella parte più sottile), si trasforma in un ufficio portatile, in un compagno di viaggio o da scrivania, in un alleato per lo svago o la creatività. Vediamo come e perché.

Quando pc e telefono si parlano

La novità principale si chiama Share OneHop, un sistema compatibile con i modelli top di gamma dei telefoni Huawei per creare un inedito dialogo tra smartphone e computer. Basta infatti avvicinare il telefono alla destra del touchpad, per trasferire velocemente foto, video e documenti. Senza cavetti, invii nel cloud e soprattutto attese o lungaggini. Huawei ha collocato un sensore Nfc sotto la tastiera che regola il traffico di dati. E le implicazioni non sono male: scatto una foto con il cellulare, un battito di ciglia e me la ritrovo sullo schermo grande del laptop pronta per essere allegata a una mail o inserita in una presentazione. Copio un testo da una pagina web che sto consultando sullo smartphone e lo incollo sul Pc per modificarlo.

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Lo spessore del nuovo Matebook X Pro è di 14,6 millimetri – Credits: Marco Morello

Funziona anche con i video

È tutto molto intuitivo. Si sente un bip e la missione è compiuta. E vale non solo per un’immagine, ma anche per intere cartelle, come album. E il transito sa essere bilaterale: se sto vedendo un filmato sul pc, è sufficiente agitare il telefono (forse per rendere il tutto più coreografico) e poi il solito tocco. Subito, per sessanta secondi, il video continuerà sul display del telefonino. Così da mostrarlo a un amico o ai colleghi duranti un meeting.

A tutto schermo o quasi

La cornice del computer è quasi assente, lo schermo si prende il 91 per cento dello spazio della parte interna sopra la tastiera e brilla con un pannello da 13,9 pollici in 3K ad alta risoluzione (3000x2000, 260ppi) e 3:2 di proporzioni, anziché 16:9. Significa che, sulla stessa pagina, si possono vedere più contenuti rispetto ad altri modelli. Non male quando si sta lavorando a un documento o magari se ne tengono due sulla stessa pagina, uno sopra l’altro.

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A destra del touchpad c'è un sensore Nfc – Credits: Marco Morello

La webcam resta a scomparsa

I colori hanno nomi un po’ onirici, ma le finiture sono davvero notevoli: la scelta è tra «space gray» e «mystic silver», grigio o argento con qualche effetto di luccichio e spazzolamento in più. Il corpo è in metallo, rimane la webcam incastrata nella tastiera, che esce fuori premendo un pulsante. Un bel bonus sul piano della privacy, nonostante nelle videochiamate si venga sempre inquadrati dal basso. Una trovata che – lo riferisce Huawei – è piaciuta molto agli utenti e dunque è stata confermata anche su questa nuova generazione di computer.

Sicurezza e prestazioni

Il Wi-Fi fila rapidissimo (la casa cinese si sbilancia e lo definisce, per le performance, «il migliore al mondo» sul comparto computer portatili); resiste, ed è un’ottima notizia, una porta Usb tradizionale e una presa per le cuffie, oltre alla connettività evoluta come la Thunderbolt per trasferimenti fulminei. Il sistema di raffreddamento è stato migliorato del 20 per cento, resta il sensore per le impronte digitali sul tasto di accensione. Se lo schermo brilla, anche l’orecchio vuole la sua parte: ecco quattro speaker, due sulla destra, due sulla sinistra per un audio avvolgente.

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Il nuovo Matebook X pro da chiuso – Credits: Marco Morello

Lo screenshot evoluto

Sempre nell’ottica di semplificare la vita in gesti quotidiani minimi, facendo leva stavolta sul display touch del computer, è possibile fare uno screenshot con tre dita. È sufficiente toccare lo schermo e viene catturata l’immagine che stiamo guardando. Inoltre, sempre con le dita, possiamo definirne la forma. Disegnando un cuore intorno all’amato o all’amata, il ritaglio digitale che prende esattamente quella sagoma. Ed è pronto a essere salvato, condiviso, inviato. Lo stesso vale se si traccia un tondo, un quadrato, ciò che si preferisce. Senza usare mouse, tastiera o altro. E se seleziono un testo, quello viene riconosciuto e diventa modificabile. Un’intuizione sfiziosa e comoda, per un computer funzionale, fluido da usare, bello da vedere.

Prezzi e disponibilità

Sarà disponibile nel secondo trimestre dell'anno a un prezzo di partenza di 1.599 euro per la versione con processore Intel i5, 8 giga di ram e 512 giga di spazio di archiviazione. Si sale a 1.999 euro per il processore i7, 16 giga di ram e un hard disk da 1 terabyte.

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