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Hour of Code: Apple insegna ai bambini come si fa un’app

Il 10 dicembre scatta l'ora del codice negli Apple Store italiani. Obiettivo offrire ai più piccoli un'introduzione alla programmazione

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Roberto Catania

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Quali saranno le professioni del futuro? Difficile dirlo ora, quel che è certo è che in un mondo sempre più affollato di oggetti informatizzati la figura dello sviluppatore sarà sempre più strategica.

I creatori di applicazioni, così si preferisce chiamarli ora, saranno determinanti anche per le sorti delle grandi compagnie hi-tech, perché - è evidente - in un mondo in cui i componenti fisici si somigliano un po’ tutti, il software diventa il vero elemento differenziante.

Apple, forse la società che in questi anni ha capitalizzato meglio delle altre il lavoro degli programmatori (basti pensare a cosa è diventato in pochi anni l’App Store), vuole fare di tutto per creare intorno a sé una comunità di sviluppatori sempre più appassionata e creativa, possibilmente fin dalla giovanissima età.

Da qui l’idea di Hour of Code, un progetto che mira a insegnare ai bambini i fondamenti del coding. Per una settimana, dal 7 al 13 dicembre, gli Apple Store di tutto il mondo apriranno le porte ai piccoli appassionati di applicazioni (dai 6 anni in su), fornendo loro una breve introduzione al mondo della programmazione.

L’iniziativa coinvolgerà anche gli Apple Store italiani: l’ora del codice scatterà il giorno 10 dicembre e consentirà a tutti coloro che si sono iscritti sulla pagina Web dedicata all’iniziativa di godere di un’ora di formazione gratuita.

Nata nel 2013 grazie a un accordo di collaborazione con Code.org, The Hour of Code vuole demistificare il coding e dimostrare che chiunque può impararne le basi, spiega Apple in una nota. In Italia sono 16 gli Apple Store ufficiali coinvolti nell’iniziativa.

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