Roberto Catania

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Google Home è arrivato in Italia. L’altoparlante intelligente di Mountain View, l’incarnazione casalinga dell’assistente di Google, fa il suo ingresso ufficiale anche sul mercato tricolore, in due versioni differenti: quella standard (Google Home, 149 euro) e quella compatta (Google Home Mini, 59 euro).

È il primo vero prodotto di questo genere a fare il suo ingresso nel nostro Paese: Amazon Alexa, e Apple HomePad, gli altri due maggiordomi domestici in formato speaker non hanno ancora debuttato dalle nostre parti, si dice (anche) per problemi linguistici.

Ha sempre la risposta pronta

Chi ha già avuto il modo di provare Google Assistant nelle sue varie declinazioni sa già cosa significa avere un assistente virtuale in grado di recepire i comandi vocali e trasformarli in risposte o addirittura azioni. Che si tratti di calcoli  matematici, meteo, distanze chilometriche piuttosto che informazioni di carattere generale, l’assistente di Google ha sempre una risposta pronta, più o meno pertinente.

Il vantaggio sta qui nella possibilità di avere tutto concentrato in un suppellettile casalingo che non deve essere sfoderato di continuo: l’assistente di Google è sempre lì, sempre in ascolto (e questo - ovviamente - pone anche qualche legittima preoccupazione in termini di privacy). In più, rispetto a tutte le varie incarnazioni di Google Assistant viste su smartphone e tablet, il formato speaker consente di sfruttare un modello di interazione più preciso e per certi versi più soddisfacente.

I vantaggi di essere altoparlante

Merito di una serie di microfoni ad alta sensibilità che permettono al dispositivo di capire meglio i nostri diktat vocali, anche a distanza. Stesso discorso per quanto riguarda il segnale in uscita: Google Home è di fatto un altoparlante e ciò si traduce in una migliore qualità del parlato e soprattutto dei servizi che vengono chiamati in causa dall'assistente: dalla musica di Spotify e Google Music alla radio e ai notiziari.

Ma la parte più interessante dell’esperienza d’uso sta senza dubbio nell’interazione con tutti i vari dispositivi connessi di casa. Con un  semplice comando vocale è possibile - ad esempio - chiedere all’assistente di Google di accendere la Tv e avviare la visione di una serie di Netflix, riprodurre e controllare gli altoparlanti che hanno un dispositivo Chromecast Audio collegato o integrato, accendere le luci (Philips Hue, TP Link, D Link, LIFX, Wemo), regolare il termostato di casa (Nest) e molto altro ancora.

Google Home e Google Home Mini saranno disponibili in Italia dal 27 marzo 2018 su Google Store e presso tutti i rivenditori autorizzati, tra cui Unieuro, Mediaworld, Euronics. Dal 3 aprile la disponibilità sarà estesa anche ai negozi telefonici di Wind e 3.

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