Casa

Sei invenzioni intelligenti per dormire meglio

Dal materasso evoluto al robot camomilla: piccoli e grandi aiuti innovativi per un riposo di qualità

Sonno-Tediber

Marco Morello

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Roberto Catania

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Il sonno è un piacere e un dovere, per il corpo e per la mente. «Un viaggio straordinario che ci mantiene in salute» come ha sottolineato la rivista National Geographic, che alla scienza dei percorsi onirici sotto le coperte ha dedicato la copertina di agosto. Sottolineando, in parallelo, quanto rimanere con gli occhi aperti possa essere nocivo. La buona notizia è che la tecnologia, negli ultimi anni, sta entrando in modo massiccio in questo settore, proponendo soluzioni per rendere magnifico il feeling con Morfeo. Ecco le più recenti e interessanti.

Ordine digitale, comfort reale

Prodotto in Belgio e creato da un tris di talenti che comprende un imprenditore, un designer e l’ex direttrice marketing di Google in Francia, Tediber è un materasso dal prezzo competitivo (da 400 euro, si sceglie tra 13 misure) e le prestazioni di alta gamma. Si compra on line, arriva a casa entro 72 ore, si prova gratis per 100 notti per vedere se c’è feeling. Le recensioni assicurano che è la norma: 4.7/5 come media voto da 9 mila utenti, quasi 500 italiani, parecchi entusiasti. Se non si è convinti, l’azienda se lo riprende gratis.

La tecnologia sta nella formula di vendita, nella consegna (arrotolato in una scatola, basta aprirla, tagliare le plastiche trasparenti e riprende forma in poche ore), nella composizione: lattice microforato, memory foam e schiuma ad alta resilienza. Tradotto, è comodo, senza che ci si affondi dentro; sostiene il corpo, senza ricordare una tavola rigida. Il rivestimento è sfoderabile e si pulisce in lavatrice, i materiali sono antibatterici, antiacaro e ipoallergenici. Niente male: in un articolo appena pubblicato il sito americano Digital Trends suona l’allarme materasso: è 17 mila volte più sporco della tavoletta del water. Forse è ora di lavarlo o di cambiarlo.

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Il materasso Tediber, a destra lo scatolone in cui arriva arrotolato a domicilio – Credits: Tediber

Il letto evoluto

Hi-Interiors, società italiana che già da anni si è fatta conoscere sul mercato internazionale proponendo un baldacchino imbottito di tecnologia, ha appena lanciato la versione 2.0 del suo giaciglio smart: HiBed. Per cominciare, grande enfasi sul piano del design, il prodotto è piacevole da guardare e trasmette una sensazione di leggerezza visiva, di vuoto più che di pieno, nonostante sia equipaggiato di sensori, schermi a scomparsa e varie altre dotazioni quasi fantascientifiche o comunque inconsuete per il tempio del riposo.

Partiamo dall’invisibile: un sistema integrato che monitora la qualità del sonno, ma anche quella dell’aria e il livello di rumore circostante, oltre al peso corporeo dell’occupante. Tutti dati trasmessi allo smartphone, per tenerli d’occhio e correggere eccessi e mancanze. Poi, comandi vocali (inclusa la sveglia), luci a Led per leggere, diffusori con subwoofer per ascoltare la musica, un proiettore ad alta definizione che manda le immagini su un display a scomparsa. Insomma, il vero problema diventa alzarsi e abbandonarlo.

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Il letto HiBed – Credits: Hi-Interiors

Il peluche robot

Visto da Panorama.it sia a gennaio al Ces di Las Vegas che, qualche giorno fa, all’Ifa di Berlino, Somnox è un incrocio tra il vecchio orsacchiotto, un personal trainer e uno psicologo da giaciglio. La promessa è un sonno più rapido e duraturo, a cui segue un risveglio gratificante. I destinatari non sono soltanto gli insonni, ma gli ansiosi, gli stressati, chiunque non riesca ad abbandonarsi al torpore delle tenebre perché troppo alle prese con le torture mentali diurne. Oltre ai single.

Già, perché Somnox dà l’impressione che qualcuno sia accanto a noi sotto le lenzuola simulando un respiro umano: imitandone il ritmo, si beneficia di un naturale effetto camomilla che spinge ad addormentarsi. A corredo ci sono suoni suadenti, sciabordii delle onde, rumori artificiali e tutto il repertorio già rodato da tempo per spegnere il lavorio della mente e darle la tregua che merita.

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Il robot Somnox – Credits: Somnox

Per cominciare, monitorare   

Le domande non sono pigre: quanto dormiamo davvero? È abbastanza? Il sonno è della giusta qualità? Forse siete arrivati fin qui e vi siete detti che non avete bisogno di nessuno di questi prodotti perché riposate a meraviglia. Oppure un dubbio vi è venuto e non sapete come toglierlo. Prima di mettervi ad abbracciare un robot o smontare la camera da letto per fare spazio a un letto hi-tech, potreste procurarvi un braccialetto che risponda da una app ai quesiti di cui sopra. Magari senza ricorrere a una soluzione troppo dispendiosa e complessa, ma comunque affidabile.

Un’ottima proposta è un fitness tracker come il nuovo Charge 3, appena lanciato da Fitbit e portato all'Ifa di Berlino. Ha un prezzo base di 150 euro, una batteria che dura fino a sette giorni e un forte feeling con il tema cuscino. Oltre a supportare gli utenti con dati e statistiche per comprendere la qualità del sonno e le sue varie fasi (forte di un database di 7,5 trilioni di notti monitorate dal 2009 a oggi), può aiutare a rilevare disturbi come le apnee notturne, potenziali indicatori di problemi di salute. In più registra calorie bruciate, distanze e durate di 15 modalità di allenamento come bici, nuoto, corsa e pesi. Utili per arrivare spossati a letto e abbandonarsi in un baleno al ristoro dei sogni.

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Il fitness tracker Charge 3 – Credits: Fitbit

Il tappetino che misura la qualità del sonno (e il russamento)

Fra i tanti dispositivi per la salute, Nokia - o meglio Withings - ha anche un dispositivo espressamente dedicato al monitoraggio del sonno. Si chiama Nokia Sleep ed è una specie di tappetino da infilare sotto il materasso, a livello del petto. All'interno, una serie di sensori si coccupano di registrare movimenti, frequenza cardiaca e respiratoria così da monitorare non solo la durata ma anche la regolarità e la profondità del sonno, da quello leggero alla cosiddetto fase REM. Il tutto viene quindi tradotto in un punteggio che funge da incentivo per migliorare la qualità del riposo notturno.

Nokia Sleep può anche registrare il russamento ed supporta l'IFTTT, il sistema di applet che permette di creare regole causa-effetto con altri apparecchi connessi alla stessa rete Internet. Quando andiamo a letto, ad esempio, possiamo chiedere a Nokia Sleep di spegnere automaticamente le luci (connesse) o di abbassare la temperatura di un termostato intelligente, ad esempio Nest.

Il prezzo attuale è di circa 100 euro.

Nokia Sleep

Nokia Sleep – Credits: Nokia

La cuffia per il sonno profondo

Presentata in occasione di IFA, SmartSleep è una cuffia indossabile con due piccoli sensori che analizzano la profondità del sonno e inviano impulsi audio in tempo reale per migliorarne le qualità.

In pratica: quando il tracker rileva periodi di sonno a onde lente, i piccoli altoparlanti riproducono pattern di rumore bianco per facilitare la continuazione; i toni audio personalizzati hanno invece lo scopo di migliorare la profondità e la durata del sonno a onde lente.

Non poteva mancare l'applicazione collegata, qui in grado di registrare le metriche del sonno e fornire consigli e indicazioni per una migliore attività notturna. Secondo quanto rivelato dalla casa, il 70% dei soggetti con problemi di insonnia cronica ha dichiarato di aver tratto giovamento dall’utilizzo di SmartSleep dopo circa due settimane.

Negli Stati Uniti SmartSleep costa 399,99 dollari, ma per vederlo in Italia bisognerà attendere ancora.

Philips SmartSleep

La cuffia Philips SmartSleep – Credits: Philip

Per saperne di più

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