Alessio Caprodossi

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Con il costante aumento della popolazione mondiale lo spreco alimentare è un lusso che difficilmente potremmo continuare a permetterci. La necessità di un intervento è evidente perché, circoscrivendo il campo all’Italia, solo nel 2018 sono finiti nel cestino 15 miliardi di euro sotto forma di alimenti mai consumati. Una cifra troppo alta, equivalente a 247 euro per ogni cittadino del Bel Paese, neonati inclusi. Se ragionassimo in termini macroscopici la priorità sarebbe rivedere lo stile di vita e, soprattutto, alleggerire le portate in tavola. Guardando alla praticità, invece, una strada più semplice, rapida ed efficace è il ricorso a oggetti che consentano di monitorare gli alimenti per consumarli prima che vadano a male.

La molletta smart

Un’idea vincente in questo senso è stata sviluppata da H24Invent, società veneta nata nel 2016 e dedita alla realizzazione di oggetti innovativi utili per la quotidianità, che ha ideato la Memo Food Clip, soluzione brevettata formata da un clip promemoria da applicare agli alimenti e dall’app (per ora solo Android, a breve arriverà la versione per iOS) che tramite lo smartphone avverte sull’imminente scadenza dei cibi conservati in frigo o nella dispensa di casa. Buona anche per chiudere i sacchetti, la molletta consente di tenere sotto controllo la data limite ma anche il prezzo o il giorno in cui è stata aperta la confezione. Dotata ognuna di microchip per interfacciarsi con l’applicazione mobile, le clip sono quattro per pacchetto e diverse per colore in modo da evitare errori o disguidi nel consumo e controllo dei vari prodotti.

Il mix ideale: efficace e economica

Tutte funzionano però allo stesso modo: a quattro giorni dalla scadenza scatta l’allarme che ci informa sulla necessità di mangiare o finire di consuare l’alimento in questione. Grande otto centimetri e realizzata in plastica riciclata, la Memo food clip si può acquistare qui dal prossimo 11 novembre al costo di 14,90 euro per pacchetto, mentre la versione speciale Memo wood clip - ottenuta con il legno abbattuto dalla tempesta Vaia, che a fine 2018 causò l’abbattimento di 8,6 milioni di metri cubi di legname - è in vendita a 2,50 euro l’una, con due euro per ogni unità acquistata che saranno devoluti ai Comuni colpiti dal maltempo.

L’adesivo che allunga la vita di frutta e verdura

L’esigenza a livello globale di trovare rimedi innovativi, sostenibili ed economici allo spreco del cibo ha favorito la nascita di sistemi affidabili e semplici da usare per controllare gli alimenti disponibili in frigorifero, oppure per allungare la vita di frutta e verdura. Nel primo caso, Fridge Eye agevola la spesa perché grazie alla camera interna (connessa con un’app tramite la rete Wi-Fi di casa) si può sapere in ogni momento cosa c’è nel frigo e cosa manca. Un aiuto prezioso, quindi, quando si è in procinto di varcare la porta del supermercato, per andare sul sicuro ed evitare doppioni. Se l’occhio nel frigo è più costoso della media (siamo sui 70 euro), in ogni casa potrebbe facilmente arrivare StixFresh, un adesivo capace di rallentare la deperibilità di pere, mele, kiwi, avocado, mango e arance. Grazie a un rivestimento che miscela cera naturale e ingredienti di origine vegetale, il bollino protegge gli alimenti aumentando il tempo di conservazione fino a due settimane.

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