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Come gestire la casa quando si è in vacanza

Sensori e videocamere possono aiutare a tenere un occhio sull’abitazione anche dalla spiaggia: ecco i prodotti migliori

Esisteva un tempo in cui si tornava a casa e magari ci si accorgeva della brutta sorpresa: qualcuno aveva violato la nostra intimità intrufolandosi nell’appartamento.

Con la tecnologia non è detto che si eviti un danno del genere ma è possibile limitarlo, persino dissuaderlo. E non solo: grazie a oggetti di domotica a prezzo popolare, anche dare un occhio alla temperatura interna, al meteo locale o al tasso di umidità non è più un problema, pure a migliaia di chilometri di distanza.

Il motivo? Prima di tutto soddisfare quel bisogno costante di protezione dei propri beni quando non si ha l’opportunità di tenerli sotto controllo diretto ma anche la gestione di alcune attività azionabili da lontano, magari per non far sentire la mancanza di acqua a piante e alberi nelle lunghe giornate estive o pulire il pavimento in tempo per il rientro. Sotto trovate la descrizione di ognuno mentre nella galleria fotografica ci sono i prezzi.

Sicuri dagli intrusi: la videocamera

Poco conosciuta ma di tutto rispetto è la linea One di Somfy (c’è anche One+ con una batteria che dura 6 ore in caso di assenza di corrente), una videocamera che ha il pregio (a differenza di altre) di camuffarsi con l’arredo grazie a un design che la fa quasi sembrare un profumatore d’ambiente.

Ma non è solo estetica visto che dentro ha una serie di funzioni utilissime, come quella che permette di chiudere lo sportellino davanti al sensore per dare la necessaria privacy quando si è in casa oppure la possibilità che sia lei stessa ad aprirsi e chiudersi se, con la localizzazione attiva sullo smartphone, riconosce che l’utente sta uscendo oppure è in procinto di rientrare.

L’interfaccia dell’applicazione mobile per iOS e Android è intuitiva e semplice e consente di aggiungere anche gli altri oggetti di Somfy tra cui sirene, rilevatori di movimento e badge connessi (per l’apertura e la chiusura delle porte con il telefonino). Il plus: ha uno speaker frontale così da diffondere in tempo reale ciò che si dice con il cellulare, anche dal mare, per dissuadere gli intrusi. E in ogni caso foto e video dei movimenti sono sempre salvati sul cloud (conviene abilitare la notifica) e a disposizione per diversi giorni.

Accendo le luci quando voglio

Si chiama Smart Plug Wi-Fi ed è prodotto da TP-Link. In giro ce ne sono un po’ ma quello della compagnia produttrice anche di router e videocamere connesse è tra i migliori. Funziona così: lo attacco alla presa a muro e ci collego quello che mi pare, possibilmente una lampada o una struttura con faretto, da interni o esterni.

Direttamente dall’app sullo smartphone iOS, Android (Kasa for Mobile) si accende o spegne l’interruttore, così da dare la sensazione che ci sia qualcuno in casa o in giardino. E inoltre è già compatibile con Amazon Echo, lo speaker connesso che, una volta in Italia, potrà essere usato per gestire tutti i dispositivi attaccati allo Smart Plug.

La temperatura di casa

Quando si parla di termostato connesso il riferimento è sempre Nest. Arrivato in Italia direttamente alla sua terza generazione, Nest Learning Thermostat, il piccolo cilindro da appendere al muro (collegato ai cavi ovviamente) non solo riferisce la temperatura interna ma anche il consumo in tempo reale.

D’estate non sarà di grande utilità, a meno che non abitiate sulle vette dell’Everest, ma d’inverno sprigiona tutto il suo potenziale. Impara (lo dice il nome) le abitudini dei condomini quindi saprà aumentare o diminuire i gradi solo quando necessario, con un risparmio sulla bolletta nel lungo periodo.

La temperatura fuori

Starsene al sole della riviera adriatica non vuol dire fregarsene del tasso di umidità a Milano, anzi può essere utile capire prima le condizioni reali sui giorni seguenti per proteggere meglio piante e arbusti, persino qualche indumento lasciato ad asciugare sul balcone. In che modo? Con la Stazione Meteo Netatmo, che permette di misurare il livello di qualità dell’aria, la presenza di CO2, l’umidità e le previsioni su un numero limitato di giorni.

Il meglio di sé lo da con altri oggetti connessi, come il pluviometro della stessa marca che indica precisamente la quantità di pioggia caduta in giardino o l’anemometro che misura la velocità del vento. Se presenti altri prodotti collegati a internet e compatibili con l’app IFTTT, la Stazione Meteo può anche attivare il condizionatore e il riscaldamento al raggiungimento (in aumento o discesa) di una certa temperatura.

 

Il giardino sempre fresco

Ok, gli irrigatori automatici esistono già ma vanno collegati al tubo, alcuni hanno un timer fisso e possono incepparsi. Droplet elimina il problema. Si tratta di un robottino che riconosce dove si trovano le piante e le zone da innaffiare, senza sprecare acqua o andare troppo in là, magari oltre i limiti della proprietà. Si configura con lo smartphone e da qui comanda, così da poter avviare l’attività anche mentre si è sulla sdraio. Fino a ieri si comprava su Amazon ma al momento non è disponibile.

Aria sempre fresca

Spesso il problema maggiore per chi va in vacanza è che non sa se lasciare le vetrate di finestre e balconi aperte, per far passare un po’ di aria tra le fessure della serranda. Il purificatore smart Snap è stato ideato anche per questo. Ha tre sensori che rilevano in maniera continuativa la qualità, l’umidità e la temperatura in casa decidendo, in automatico, quando mettersi in moto per aspirare l’aria e garantire un ricambio agli ambienti.

Oltre al telecomando, che serve per controllare Snap in prossimità, c’è l’app per iOS e Android con cui monitorare lo stato delle stanze in cui è installato e programmarne il funzionamento da remoto.

Pavimento pulito, anche in vacanza

Se a casa non c'è nessuno vuol dire che il pavimento di cucina, salotto, bagni e camere non è in condizioni tali da chiamare gli acchiappafantasmi. Però sapete bene che dopo qualche giorno polvere e acari comunque tendono a organizzarsi e si accumulano ovunque. L'ultima cosa che fareste al rientro è mettervi con scopa (o aspirapolvere) e mocio a pulire tutto.

Con un piccolo puliscipavimenti robot come il Braava Jet 240 ci si assicura di avere tutto pulito in circa un'oretta (aree di massimo 25 mq). Con l'app iRobot Home si ha una visione totale sulle zone pulite, l'acqua usata e i cicli di intervento. Essendo solo Bluetooth non si può azionare il robot da remoto; in quel caso serve un più costoso Roomba.

Per saperne di più

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