Apple Watch ECG
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Con il prossimo Apple Watch faremo anche l'elettrocardiogramma

Al vaglio, in fase sperimentale, un nuovo sistema per fare l’ECG da smartwatch. Ecco come funziona

Ognuno è il miglior medico di se stesso. Ma avere un aiuto dalla tecnologia non guasta.

Apple è convinta che il futuro dei dispositivi indossabili sarà (anche) quello di segnalarci per tempo qual è il nostro stato di salute. A dettare un quadro generale dei nostri parametri vitali ci hanno pensato finora strumenti integrati all’interno di smartphone e smartwatch, come il contapassi e il cardiofrequenzimetro, ma l’impressione è che il numero di opzioni tecnologiche orientate a fornire un quadro clinico sia destinato ad aumentare.

L'ECG da polso

Fra la tante soluzioni al vaglio della società di Cupertino ce n’è anche una che riguarda la misura dell’attività elettrica del cuore, quella che in gergo medico si definisce ’ECG (elettrocardiogramma).

Nello specifico, Apple avrebbe già avviato alcuni test sperimentali per portare sulle prossime versioni del suo Watch alcune funzionalità mirate per la registrazione degli impulsi elettrici del cuore in maniera continuativa, una via semplificata (e dall'efficacia tutta da dimostrare) per fare quello che oggi si fa attraverso esami di tipo holter.

Un aiuto contro gli infarti

Una soluzione del genere potrebbe essere un primo importante strumento di allerta per le aritmie e per tutte quelle anomalie cardiache che spesso sono sintomatiche di patologie importanti (e in particolare di infarti).

Ad oggi, lo ricordiamo, Apple offre già di un cardiofrequnzimetro integrato sul retro della cassa del suo orologio inteliigente che sfrutta un sistema a impulsi LED per monitorare in il battito del cuore e le sue eventuali irregolarità, come ad esempio le frequenze elevate a riposo.

Alcuni produttori di terze parti hanno già messo in commercio degli strumenti pensati proprio per espandere le funzionalità dell’orologio di Cupertino. Fra questi vale la pena segnalare KardiaBand, un cinturino speciale approvato dall’FDA americana (costo 199 dollari), in grado di effettuare un elettrocardiogramma ogni 30 secondi.

Un mercato che fa gola a tutti

Quella della sanità è senza dubbio una delle branche più attraenti per il mondo digitale, ed è qui che si concetraranno molte attività di ricerca e sviluppo dei giganti hi-tech.

Sempre secondo Bloomberg, la spesa sanitaria negli Stati Uniti crescerà nei prossimi anni dagli attuali 3500 miliardi a 5.500 miliardi di dollari nel 2025. Google, attraverso casa madre Alphabet, ha già creato due divisioni orientate all’assistenza sanitaria, mentre Amazon ha già svelato i piani per fare il suo ingresso nel settore farmaceutico.

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