Roberto Catania

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In un mondo come quello tecnologico nel quale le aziende nascono e muoiono nel giro di pochi anni, non sono molte le realtà che possono dire di aver tagliato il traguardo dei 100 anni. Panasonic è fra queste. La società creata da Konosuke Matsushita spegne proprio in questi giorni le sue prime cento candeline e l’occasione è quanto mai propizia per ripercorrere le tappe che hanno fatto la storia di questo marchio.

Da quella primordiale officina che nel 1918 muoveva i suoi primi passi nella produzione di lampadine e componenti elettrici, l’azienda giapponese ne ha fatta di strada, lasciando il segno in quasi tutti i settori dell’elettronica di consumo. La cronologia dei prodotti lanciati in questo primo secolo di vita parla chiaro: si va dalle lampadine per le biciclette al ferro da stiro elettrico, dalla lavatrice al frigorifero, dalla Tv al condizionatore, dall’asciugacapelli al rasoio elettrico, dall’aspirapolvere al forno a microonde, dalle videocamere e ai videregistratori alle fotocamere.

Se molti di questi oggetti fanno ormai parte dell’antiquariato della letteratura hi-tech, per altri c’è stato uno sviluppo progressivo che ha portato alla nascita di vere e proprie divisioni dedicate. Ad oggi Panasonic conta sette grandi linee di prodotto per il mercato consumer: televisori (con gamma Lcd e Oled), fotocamere e videocamere, home enterteinment e audio, grande e piccolo elettrodomestico, cura della persona, telefonia e smart home e sistemi di riscaldamento/raffreddamento.

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