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Con Windows 8 il touch arriva su tutti i computer

Microsoft ha presentato il nuovo sistema operativo, disponibile da stanotte. E il pc con lo schermo staccabile diventa "transformer"

Microsoft Surface

Microsoft Surface

da New York

Il 25 ottobre diventerà una data storica per la Microsoft nel bene o nel male. A New York, Steve Ballmer, numero uno della società di Redmond si gioca il tutto per tutto. Nel Pier 57, un padiglione sui dock della grande Mela affacciato sull’Hudson river, viene annunciato al mondo Windows 8, il nuovo sistema operativo che porta la tecnologia touch non solo sulle tavolette ma anche su portatili, desktop e telefoni. Una rivoluzione.

Ora anche lo schermo del computer di casa potrà essere sfiorato come quello dei cellulari. I computer portatili diventano "transformer": lo schermo si potrà staccare ed essere usato come un tablet a sé stante. Ma se lo si ricongiunge alla parte con la tastiera ritorna ad essere un notebook a tutti gli effetti. Qui a New York ne sono stati esposti decine di tutte le marche. Tutti con una nuova interfaccia grafica basata su quelle che alla Microsoft hanno battezzato "tiles" ossia "mattonelle". In pratica icone animate che possono scorrere in orizzontale sullo schermo. Icone che, se toccate, lanciano applicazioni e che possono essere riorganizzate sullo schermo come meglio si preferisce.

Nuovo anche il Windows Store , negozio per app programmi e giochi che si scaricano con un solo colpo di polpastrello. Windows 8, dalle mezzanotte del 26 ottobre è in vendita e in download in tutti i paesi del mondo, Italia inclusa. Passare da Windows 7 alla versione 8 (anche da XP) costerà 29,99 euro. L'interfaccia grafica è finalmente competitiva con Apple e Android. Facile da usare, soprattutto, molto bella da vedere. Ora l'ecosistema è completo. Tutti gli apparecchi con Windows 8 (cellulari, notebook e desktop) si collegano al cloud (si chiama Skydrive).

Sul palco sale Steve Ballmer. La sala del Pier 17 è stracolma di giornalisti arrivati da tutte le parti del mondo. "l 25 ottobre è una giornata storica" dice Ballmer. Microsoft lancia anche la sua prima tavoletta. Cololoratissima, ha la tastiera inserita nella cover che ripara lo schermo. E’ sottilissima (solo 3 millimetri). "Windows 8 è molto di più di un sistema operativo" prosegue il numero uno della Microsoft "è qualcosa di molto personale. L’esperienza di utilizzo è magica".

Questo sistema operativo cambia il modo di interagire con la tecnologia "e offre ai produttori di computer la possibilità di inventare computer dalle forme nuove e rivoluzionarie" prosegue Ballmer. Display rotanti che si staccano dalla tastiera ridisegnano il mondo dei tablet. La tavoletta Surface, la prima marchiata Microsoft, ha tutto di serie, compresi i programmi della suite Office come Word, Excel, Power Point. Ha il programma di posta Outlook e internet Explorer. Tutte applicazioni appositamente ridisegante per funzionare al meglio con una interfaccia touch, ma anche per integrarsi nell’ecosistema Microsoft. "Surface" si collega al cloud e anche a XBox Music uno store multimediale dove scaricare video e musica.

"Windows 8 ha un mercato potenziale di oltre 670 miolini di persone che faranno l’aggiornamento da Windows 7 e su almeno altri 400 milioni di nuovi computer che ogni anno vengono venduti" spiega Ballmer. Una enorme base di utenti che "sta attirando migliaia di sviluppatori software che programmeranno app per il nostro nuovo sistema operativo" continua Ballmer. Sviluppatori che vedono in Windows 8 un nuovo Eldorado dopo il boom dei negozi di applicazioni per Apple e Android che, oggi sono saturi di centinaia di migliaia di mini programmini.

Ma c’è anche un’altra novità. Nella notte del lancio di Windows 8 apre i battenti anche un nuovo negozio in Times Square la centralissima e super illuminata piazza simbolo di New York. Un guanto di sfida al mondo e, soprattutto, all’Apple Store che si trova sulla Fifth Avenue.

Ce la farà Microsoft a rosicchiare quote di mercato nel mondo del mobile a Apple e Android? Per una risposta dovremo aspettare qualche mese e, soprattutto il verdetto insidacabile dei consumatori a Natale. Quello che è certo è che il mondo dei computer trae nuova linfa dal rilascio di questo nuovo sistema operativo. Il caro vecchio desktop, quello che Bill Gates aveva sognato sopra ogni scrivania nel 1975, non è ancora destinato alla pensione. Anzi è pronto per il futuro.

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