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Videogiochi

Guitar Hero Live, il ritorno di un mito

Torna il videogame che trasforma tutti in cantanti e chitarristi. Questa volta bisogna vedersela con un vero pubblico. A volte davvero spietato

I videogiochi sanno rendere eroi i timidissimi paurosissimi, assi al volante chi non ha la patente, campioni d’Italia o del mondo chiunque a calcetto fa da riserva alle riserve. Tra gli altri topici muri dell’impossibile demoliti dai videogame, ci sono senz’altro le abilità musicali. E se c’è una saga che negli ultimi dieci anni ha fatto imbracciare la chitarra anche a chi ai falò rimaneva in un angolo buio a covare invidia per lo strimpellatore di turno, a chi al massimo ha mimato uno strumento scuotendo la mano destra sull’ombelico come un mezzo invasato, quella è sicuramente Guitar Hero.

Ha conquistato 40 milioni di persone, è stato lasciato in botte per un po’ per dargli il tempo di maturare come un buon vino, torna (e lo si conceda, mancava) questo venerdì più vivo, divertente e coinvolgente che mai. Con dinamiche aggiustate ai tempi social, un nome appena rivisto anzi allungato, compatibilità generose: antiche e ultime dinastie di console (PS3 e PS4, Xbox 360 e One, Nintendo Wii U), dispositivi mobili e, presto, l’evoluzione della Apple Tv che sul gaming punta parecchio. Activision ha deciso di chiamarlo «Guitar Hero Live» in omaggio al ribaltamento che celebra.

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Il pubblico deluso – Credits: Activision

Davanti ai nostri occhi non ci sono più musicisti virtuali, alcuni dall’aspetto non sempre riuscitissimo, ma un pubblico da riscaldare. È come salire sul palcoscenico, come calarsi davvero nell’esibizione. A cominciare da piccoli club con villici alticci e distratti, fino ad arene gigantesche e festival oceanici. Se siamo bravi, la gente si scalda e ci acclama, ne vuole ancora e di più; se non lo siamo, e all’inizio non lo saremo, volano insulti, improperi e, chissà, ortaggi. Se la si prende alla leggera, divertimento puro. Con un punto focale: lo studio FreeStyle Games ha curato i dettagli in modo impressionante, restituendo un realismo che può emozionare, coinvolgere, e pure abbastanza spaventare. Altro che giudici spietati di un talent, si può finire sovrastati dai fischi.

Altra modalità è «Ghtv»: è come accendere una televisione musicale che trasmette video 24 ore su 24, con artisti per palati plurimi, dai The Killers a Ed Sheeran, da The Rolling Stones a The Lumineers. Ma anziché limitarsi a guardare, è così ovvio, bisogna suonare sui filmati. Sfidando gli amici in salotto o in ogni parte del mondo. Elemento su misura per tempi in cui la socialità è compresenza reale e virtuale. E con un microfono Usb, chi vuole cantare potrà farlo senza limiti. Ad aiutare la decenza, ci sono le parole che scorrono in alto sullo schermo.

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Il controller del gioco – Credits: Activision

Chi conosce la saga di Guitar Hero, ma anche quella di Dj Hero e altri epigoni, sa che accanto al software un ruolo ugualmente di peso lo gioca l’hardware. Non si suona tormentando i tasti del controller, sarebbe un calcio nei denti al realismo. Tutto passa da una chitarra vera e propria, che si connette senza fili al programma. Rispetto a quelle del passato, la nuova, la vedete in foto, finisce con due file da tre bottoni l’una, che aiutano a sentirsi un po’ Slash e un po’ Eric Clapton. La difficoltà cresce man mano che si acquista dimestichezza con il mezzo: più si è esperti, più ci si può lanciare in accordi complessi. Non temano i principianti: all’inizio è davvero un gioco da ragazzi. L’enfasi sull’approccio soft per tutti rimane un marchio di fabbrica del brand. 

Che sull’alleanza stretta con la musica, quella reale, quella da alta classifica senza trascurare le nicchie, ha sempre puntato. Icone come Metallica e Aerosmith hanno avuto capitoli ed edizioni del gioco loro dedicate. La chitarra con i suoi pulsanti colorati è comparsa in decine di serie televisive e film, da blockbuster come «I puffi» a pellicole indie come «Somewhere» di Sofia Coppola. Oggi è in mano agli Imagine Dragons e li accompagna nel loro tour europeo.

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Gli Imagine Dragons con il controller di Guitar Hero Live – Credits: Activision

Viene imbracciata (con discutibile successo) da Lenny Kravitz e James Franco nel trailer ufficiale del titolo. Peccato, lo testimonia il video, non faccia una bellissima fine… 

Infine, c’è un elemento che lega Guitar Hero Live al nostro Paese. Il gioco è uno dei partner degli EMA 2015, la principale cerimonia per la premiazione in ambito musicale internazionale di MTV. Sono in programma domenica 25 ottobre al Mediolanum Forum di Milano e saranno trasmessi in diretta sul network globale di MTV, Italia inclusa. Il videogame sponsorizza la categoria «Best live», assegnata a chi di più ha brillato sul palco. I nomi in lizza sono Ed Sheeran, Foo Fighters, Katy Perry, Lady Gaga con Tony Bennett e Taylor Swift. Sentirsi come loro, con una chitarra o un microfono in mano lanciati alla conquista di un pubblico, è un sogno fatto videogame.

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