Videogiochi

A Madrid la finale dei Mondiali di Fifa 13

Si è appena concluso il torneo mondiale di Fifa 13 per playstation. Un evento davvero globale

Bruce Grannec solleva il trofeo nel 2009, sua prima vittoria mondiale (Credits: Josep Lago/AFP/GettyImages)

Quest'anno è toccato a Madrid ospitare la fase finale della Fifa Interactive World Cup: il più grande torneo mondiale di videogiochi; nello specifico di Fifa 13. Non è il primo anno che va in scena e non sarà nemmeno l'ultimo: la Fifa e la EA Sports hanno appena siglato un nuovo accordo che li terrà a braccetto almeno fino al prossimo 2022. Un matrimonio che viene rinnovato con soddisfazione di tutti dal 1993, quando venne buttato sul mercato il primo videogioco marchiato Fifa.

E il successo dell'evento è in costante crescita. Dopo le tappe trionfali a Barcellona e Dubai, ora sono 21 i ragazzi arrivati a Madrid per cimentarsi nelle fasi finali del torneo. La scrematura quest'anno è stata particolarmente notevole: solo una ventina di giocatori è arrivata in fondo sugli oltre 2,5 milioni di partecipanti sparsi in tutto il mondo: c'è chi viene dall'Italia come Mattia Guarracino, chi dalla Colombia come Botero, chi dalla Romania come Patrascu e chi dal Messico e dalla Francia, come Torres Vivero e Bruce Grannec, rispettivamente secondo e primo classificato del torneo. Il francese tornerà a casa con un bel gruzzoletto: 20 mila dollari.

E il numero di coloro che impugnano un joypad per manovrare al meglio Cristiano Ronaldo, Messi o Robben è in costante crescita. Rispetto all'edizione 2012 - 1,3 milioni di partecipanti - c'è stato un bel salto in alto. Facile credere che nella prossima edizione verrà sfondato il muro dei 3 milioni di iscritti al torneo. Senza contare che tutto è organizzato a spese della Fifa, e che i ragazzi - quasi tutti under 25 - non tolgono dalle proprie tasche nemmeno un euro; accompagnati ora dopo ora durante il soggiorno madrileno da Christian Karembeu, ospite illustre della manifestazione.

Ma la strada verso la capitale spagnola, non ci si faccia ingannare, non è stata semplice. Basti pensare che per entrare nel novero dei "grandi finalisti" bisogna prima vincere il titolo di campione del proprio paese. Gli oltre 2 milioni di parecipanti si sono prima dati battaglia attraverso numerose sfide on line, scalando così la classifica generale. Chi sale sul gradino più alto a livello nazionale, poi ha la chance di competere con i giocatori di Fifa per Ps3 più forti al mondo; il tutto grazie a un metodo di "selezione naturale": chi è più forte va avanti, altrimenti si va fuori.

È proprio quello che è capitato quest'anno ad Alfonso Ramos, uscito subito ai gironi dopo ben due edizoni concluse da trionfatore - nel 2008 e nel 2012 -, che gli hanno fruttato circa 40 mila dollari. Senza contare che a Bruce Grannec è già stato riservato un posto in sala alla prossima premiazione del Pallone d'Oro.

A passare alla fase ad eliminazione diretta della FIWC, sono solo i primi due dei tre gironi - ciascuno composto da 7 players - oltre i due migliori arrivati terzi. Se non si è al massimo della condizione ci si trova presto a dire addio.

L'aspetto psicologico è fondamentale: capita di assistere a frequenti sfuriate durante i match davanti allo screen, perchè sono in pochi quelli che mantengono calma e sangue freddo durante le 3 partite giornaliere canoniche. C'è però chi ci riesce, come Rafael Riobo Sanchez, terzo classificato: non lo vedi mai esultare, sbuffare o perdere la pazienza, va avanti impassibile come un robot. E neanche a farlo apposta, chi sembrava avere qualcosa in più degli altri anche nel calcio virtuale, erano gli spagnoli. Salvo poi venir battuti uno dietro l'altro, incluso il campione uscente, Ramos.

E quasi tutti i giocatori utilizzano esclusivamente il Real Madrid, a rimarcare la predominanza trasversale del calcio spagnolo degli ultimi anni. È una scelta pressochè unanime dei "grandi giocatori" arrivati alla fase finale, perchè - raccontano - i Blancos sono la squadra più equilibrata tra attacco e difesa, con un Ronaldo in più da poter "spremere" in sprint forsennati. E infatti il vincitore del torneo ha superato il Brasile del messicano Torres grazie alla rete di CR7. Anche se è stata proprio la Selecao del messicano a dare spettacolo davanti al pubblico del teatro Goya, nelle ultime vibranti partite trasmesse sul maxi schermo della sala.

Un evento in grande stile trasmesso in diretta live sul sito della Fifa, che ha fatto segnare oltre 100 mila visualizzazioni in un solo giorno: mettendo tutti i giocatori al centro dell'evento, per una tre giorni da vere star.

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