Videogiochi

E3, Nintendo punta tutto sui giochi (e su Mario)

Senza hardware da presentare, la casa giapponese si concentra su un catalogo di titoli classico e molto casual

Mario, Luigi e soci in versione felina in Super Mario 3D World

da Los Angeles

Delle tre sorelle dell’hardware, era l’unica senza una console da presentare: perciò la Nintendo, anziché la classica conferenza del Nokia Theatre (peraltro di regola tra le più piacevoli dell’E3), ha deciso di organizzare un evento diverso dal solito, al suo stand, per consentire ai presenti di provare subito i nuovi giochi. «Volevamo minimizzare il tempo che passa da quando ci diciamo buongiorno a quello in cui è possibile mettere le mani sui titoli» ha spiegato Reggie Fils-Aime, presidente di Nintendo America. Subito dopo, sul piccolo palco circondato da giornalisti e fotografi, è salito Shigeru Miyamoto, introdotto dalla voce della sua creatura più famosa: naturalmente Super Mario.

La casa giapponese non ha nessuna intenzione di smarcarsi dal suo passato e dalle icone che l’hanno resa celebre, anzi dalla breve presentazione è apparso evidente che l’anima casual è sempre più preponderante, che la strizzata d’occhio agli hardcore gamer è lasciata da parte, almeno in questa occasione. Una scelta tutto sommato sensata, dopo l’ubriacata di titoli visti da Sony e Nintendo con le meraviglie grafiche di Xbox One e PS4.

La Wii U, così come la 3DS, è una macchina che mette al centro il concetto di intrattenimento, anzi di divertimento puro e lo fa con un’ennesima ondata di restyling di pilastri dell’immaginario di Kyoto. Ecco allora Super Mario 3D World, battezzato dagli sviluppatori sul palco con un corredo di zampe e orecchie di peluche: tra le novità di questa avventura per un massimo di quattro giocatori c’è la possibilità di prendere una forma felina per graffiare i nemici e arrampicarsi un po’ ovunque, incluse le classiche aste di fine livello. Sfidare il senso della gravità è un tema ricorrente: torna in Mario Kart 8, in cui le vetture salgono sulle pareti o corrono incollate all’asfalto su piste capovolte. Tra gli evergreen c’è anche il caro vecchio Donkey Kong in Tropical Freeze, dove il dinamismo è il filo rosso e i protagonisti, a quanto pare per nulla idrofobi, possono anche muoversi sott’acqua. Manca Zelda all’appello? Assolutamente no. Ecco The Legend of Zelda: The Wind Walker HD. Se nell’elenco si mettono Wii Party U e Wii Fit U, si capisce che in fila ci sono tutti i blockbuster di Nintendo. Se hanno il fiato corto o se hanno ancora vigore e soprattutto mercato, lo diranno come al solito i giocatori.

Ad aprire l’evento è stato invece Pikmin 3, un intreccio di rompicapi e lotta per la sopravvivenza di tre simpaticissimi personaggi. E un angolo della sala è stato dedicato all'amato Bayonetta 2, mentre per 3DS ecco di nuovo Zelda (A link between worlds) e Yoshi’s New Island. Insomma, una pioggia di titoli che si aggiunge a quelli annunciati o mostrati in anteprima nel corso dell’anno. «Da un po’ abbiamo cambiato il modo di comunicare: ormai non ci si può più permettere di tenersi tutte le novità per l’E3, a meno che non ci sia il lancio di un hardware, che in questo caso noi non avevamo» spiega a Panorama.it Andrea Persegati, general manager di Nintendo Italia. «Nei mesi passati abbiamo via via introdotto le nostre novità: il focus di questo E3 è per noi il software. Il software è un dato di fatto, è ciò che traina l’hardware, è quello che crea l’intrattenimento. Abbiamo tantissimi nuovi titoli di altissima qualità e di grandissima immaginazione. Ed è ciò che ci aspettiamo metta la benzina all’interno delle nostre console e le faccia correre il più velocemente possibile».

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