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Tv Oled: il prezzo vale la candela?

Ci vogliono circa 3000 euro per acquistare un televisore “organico”. Troppo? No, se si considera il livello delle tecnologie impiegate

Nell’epoca in cui retailer e centri commerciali fanno a gara per piazzare sui volantini televisori da 40 e rotti pollici a prezzi ben al di sotto dei 500 euro, parlare di modelli da quasi 3000 euro sembra quasi una follia, un azzardo che stride con l’austerity dei tempi moderni. Chi considera il televisore un normale elettrodomestico, al pari di un forno a microonde o di un aspirapolvere, probabilmente si starà chiedendo perché mai dovrebbe sostituire il suo buon vecchio Lcd con un nuovo modello dal costo più o meno pari a quello di un paio di stipendi.

La verità, banale, è che le tv non sono tutte uguali e che mai come oggi l’home enterteinment è in grado di “regalare” (si fa per dire) un’esperienza di livello cinematografico. Le parole, in questi casi, servono a poco: molto meglio infilarsi le scarpe, recarsi nella prima catena di elettronica di consumo e mettersi di fronte a una Tv Oled 4K. L’effetto è più meno quello del fuoco acceso in una notte d’estate: c’è da rimanere ipnotizzati. Non è solo questione di dimensioni e di definizione. Il vero “miracolo” compiuto dall’Oled sta nello spessore dei suoi pannelli, ai confini della realtà, e soprattutto nella sua straordinaria resa cromatica: i neri sono neri, i bianchi sono bianchi, i colori decisamente più realistici e brillanti di qualsiasi altra Tv.

Insomma, per dirla in parole povere, l’impressione è che le nuove Tv Oled vogliano stringere un rapporto più stretto, quasi confidenziale, con il telespettatore, portandolo sempre di più verso il centro della scena. Il fatto stesso che alcuni dei primi modelli “organici” siano stati concepiti con schermi ricurvi è lì a dimostrare la volontà di creare un’esperienza più coinvolgente, per non dire avvolgente, quasi un “abbraccio” dei sensi.

 

Perché Oled significa eccellenza
Chiarito che esiste, ed è tangibile, il plusvalore nell’esperienza d’uso, la domanda da porsi è un’altra: i Tv Oled ad altissima definizione scenderanno di prezzo e, se sì, quanto tempo ci vorrà perché l’innovazione diventi alla portata di tutte le tasche?

L’esperienza insegna che esistono tre fattori che influenzano il costo finale di un oggetto hi-tech: la domanda, l’offerta e il valore intrinseco delle tecnologie utilizzate. Si tratta di tre aspetti che mai come nel settore delle Tv di fascia alta sono strettamente connessi. 

Partiamo dal fondo, ovvero dal livello tecnologico. Occorre subito chiarire che le Tv Oled non sono il classico specchietto per le allodole costruito ad arte dai reparti marketing, bensì lo stato dell’arte delle tecnologie per l’home enterteinment. Oled è l'acronimo di Organic Light Emitting Diode ovvero diodo organico a emissione di luce, una tecnologia che permette di realizzare display a colori con la capacità di emettere luce propria: a differenza dei display a cristalli liquidi, i display Oled non richiedono componenti aggiuntivi per essere illuminati (i display a cristalli liquidi vengono illuminati da una fonte di luce esterna), ma producono luce propria e questo permette di realizzare display molto più sottili, più parchi nei consumi energetici e, come si è visto, addirittura pieghevoli.

Uno solo produttore
Che questa sia un’eccellenza lo si capisce anche dai pochi modelli attualmente in circolazione; e qui veniamo al secondo punto. Sono passati quasi tre anni dai primi annunci in pompa magna, ma ad oggi c’è solo un produttore (Lg) che dispone di un’offerta concreta, acquistabile cioè nei negozi. “Realizzare su larga scala pannelli di queste dimensioni, con pixel capaci di accendersi e spegnersi in modo indipendente gli uni dagli altri, non è uno scherzo", ci spiega Paolo Sandri, da pochi giorni nuovo direttore della divisione Consumer Electronics Home Enterteinment di Lg Italia. Come dire che un conto è riuscire a sfornare un prodotto da fiera, altra cosa è portare il tutto nel punto vendita, e con il giusto livello di affidabilità.

I prezzi scenderanno (ma resteranno alti)
C’è in ultimo, la variabile della domanda: come saranno accolti gli Oled dai consumatori? Saranno un successo come gli Lcd o una mezza delusione come i 3D? Va da sé che il tipo di accoglienza contribuirà anch’essa a determinare il giusto valore del prodotto sul mercato.

Una cosa è certa. Pare piuttosto difficile, se non impossibile, che la tecnologia Oled diventi obsoleta o comunque superata nel breve o medio periodo: per dimensioni, spessore, definizione e qualità dei colori si fa davvero fatica a immaginare qualcosa di meglio. Il che ci porta a trarre una conclusione: i Tv Oled 4K scenderanno ancora di prezzo ma mai fino a toccare i livelli da discount raggiunti da Lcd e Led in questi anni. Sempre che - ma qui entriamo nella sfera dell’imponderabile - domani non arrivi una tecnologia capace di rivoluzionare totalmente (e in meglio) l’utilizzo del televisore come l’abbiamo sempre considerato.

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