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Le 5 migliori macchine da caffè in capsula

Un espresso a regola d'arte? Sì, ma in casa. E magari anche un cappuccino, un latte macchiato e altro ancora. Ecco perché grazie ai sistemi a capsula siamo diventati tutti baristi

Con il boom dei cosiddetti sistemi a capsule proprietarie il consumo di caffé è entrato in un'era tutta nuova, e per certi versi più tecnologica

Anche noi italiani, da sempre piuttosto choosy quando si tratta di appoggiare le labbra alla fatidica tazzina, ci siamo dovuti inchinare alle miscele estratte dalle macchinette di nuova generazione. Questione di gusto, certo, ma anche di comodità. Perché il bello della capsula è proprio questo: la prendi, la inserisci in macchina e aspetti pochi secondi, giusto il tempo che il caffè scenda in tazza.

Ma quali sono i sistemi più affidabili oggi in commercio? Ne abbiamo scelti cinque per qualità dell’hardware, varietà e distribuzione del prodotto in capsula:

Nespresso
Per potenza di marketing e numero di capsule (che in questo caso sono un po’ la stessa cosa) è il dominatore del mercato. Del resto se negli ultimi anni questo fortunato brand della Nestlé è riuscito a crescere con costanza a un ritmo del 20% annuo un motivo ci sarà. E il motivo, ammiccamenti di George Clooney a parte, sta soprattutto nelle varietà di caffè, le cosiddette Gran Cru (ben 16 fra  espressi, lunghi, pure e “deca”) e del parco macchine (firmate Krups, Delonghi e Siemens). Il prezzo per capsula va da 37 a 39 centesimi, macchine a partire da 99 euro.

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Illy Iperespresso
Se sei un cultore dell’espresso senza troppi fronzoli, il sistema Iperespresso di Illy è forse quel che fa per te. Del resto l’obiettivo della società triestina è dichiarato: offrire un'esperienza al palato che ricordi da vicino quella del bar. Per questo, il sistema Iperespresso opera secondo due fasi: una di iperinfusione, che estrae il caffè per esaltarne gli aromi, e l’altra di emulsione, per la formazione della sacrosanta cremina. Sei le macchine disponibili, fra cui la modernissima Y1 (in versione classica, da 99 euro, e “touch”, da 189) per sette fragranze di caffè, compresa una miscela decaffeinata (costo per unità da 0,45 a 0,47 centesimi nelle confezioni da 32 e 90 pezzi).

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Lavazza A modo Mio
Il marchio Lavazza non ha bisogno di presentazioni, tanto meno quello dei partner (Saeco ed Electrolux) che si occupano di realizzare le macchine ad hoc che ospitano le capsule proprietarie. Il risultato è un portfolio decisamente ricco che comprende cinque macchine multi-color,quasi tutte corredate con lancia vapore orientabile per il cappuccino, e otto varianti di miscela. Il prezzo delle capsule (confezione da 16 pezzi) è di 37 centesimi l'una, macchine a partire da 99 euro.

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Lui l’Espresso
Per chi volesse uscire dal circuito dei soliti noti ecco Lui l’espresso, una realtà completamente italiana che propone un sistema integrato - macchine più capsule – distribuito da una catena di boutique specializzate. Due le tipologie di macchine offerte, una standard (Cubo, 79 euro) con beccuccio e manopola vapore per il cappuccino e sede per preriscaldamento tazzine per agevolare l'effetto crema, e una compatta (Pritty, 69 euro). Sette, invece, le varianti di caffè con capsule da 38 centesimi l’una (multi-pack da 120 pezzi).

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Starbucks Verismo
Il marchio per eccellenza del caffè take-away fa il suo ingresso nel mercato dei sistemi chiusi con una nuova macchina denominata Verismo, disponibile per il momento solo sul mercato americano. L’idea è quella di utilizzare un sistema ad alta pressione per preparare caffè e altre bevande a base mista, dal caffé macchiato al Vanilla Latte, dal Caffé Mocha alla Cioccolata Calda. Insomma tutto ciò che ha fatto di StarBucks il retailer della pausa caffè è stato condensato in un sistema casalingo. Il prezzo? Macchine da 149 a 299 dollari, capsule a meno di un dollaro.

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