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Tim, ecco l’LTE: ma ci cambierà davvero la vita?

Dal 7 novembre partono le nuove offerte (chiavette e tablet) di Telecom Italia per navigare in mobilità fino a 100 Megabit al secondo. Ecco cosa cambia in concreto per gli utenti

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– Credits: AP Photo/Antonio Calanni, File

Di questo LTE è un po’ che ne sentiamo parlare. Dicono che ci farà viaggiare su Internet su rete mobile a velocità mai viste prima. Che potremo scaricare una canzone da iTunes in un batter d'occhio e un film da 700 Mb in meno di un minuto. Dicono – gli altri – perché noi italiani finora non abbiamo visto nulla. Finora, appunto. Perché fra qualche giorno, ora possiamo dirlo con certezza, le cose cambieranno.

Tim ha infatti comunicato che dal prossimo 7 novembre sarà possibile navigare su Internet in mobilità a velocità fino a 100 Mbit/s in download e 50 Mbit/s in upload. Si comincia in quattro città (Roma, Milano, Torino e Napoli) per poi estendere via via il servizio al resto del territorio: entro la fine dell’anno saranno circa una ventina le città connesse, assicura l'operatore. Basterà essere in possesso di un terminale con supporto 4G (come ad esempio un tablet Samsung Galaxy Tab 8.9) e un abbonamento a partire da 34 euro al mese (qui nel dettaglio tutta l'offerta Ultra Internet ) .

Sul piano della velocità è davvero un bel passo in avanti. Basti pensare che le attuali connessioni senza fili arrivano in media a 14.4 Mbps con punte massime di 42 Mbps. Insomma anche se si tratta di velocità teoriche, l’LTE promette di farci navigare da smartphone, tablet o da qualsiasi altro portatile dotato di "chiavetta" allo stesso passo dell'Adsl di casa.

Ma l'impatto potrebbe andare ben oltre il mero colpo di acceleratore. Se, come ha confermato Tim, abbonandosi a un’offerta Lte sarà possibile effettuare il tethering (utilizzando ad esempio uno smartphone come hotspot mobile per il collegamento in Rete di altri device) viene davvero da chiedersi che senso abbia disporre di due abbonamenti dati, uno per il computer fisso e l’altro per il cellulare e/o il tablet.

Insomma, l’LTE potrebbe essere l’occasione che molti aspettavano per chiudere con la linea fissa e passare in blocco al mobile. Tanto più se – come nel caso dell'offerta Ultra Internet di Tim – oltre ai dati ci sarà la possibilità di fruire di tutta una serie di contenuti e servizi a valore aggiunto: partite di calcio (Tim si è ovviamente assicurata i diritti sulla Serie A), film, Serie TV, documentari, concerti, notiziari, cartoni animati e spazio di archiviazione sul cloud.

Naturalmente prima di fare previsioni di un certo tipo bisognerà attendere un po’. E capire quale sarà la disponibilità di banda quando il servizio sarà a regime. Se, come dicono i ben informati, il traffico sulle Reti mobili aumenterà nei prossimi cinque anni di circa 18 volte il volume attuale sarà meglio fare i calcoli con l'oste piuttosto che limitarsi a considerare i valori tabellari.

Ma se non altro possiamo dirlo: da oggi anche l’Italia ha una marcia in più. Almeno sulle reti mobili.

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