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Stazione meteo Netatmo, ecco come funziona

La nostra prova del sistema che permette di sapere sempre che tempo farà nel proprio quartiere e di misurare la qualità dell'aria e il rumore dentro casa

È uno di quei giorni in cui Roma dà il meglio di sé, in cui il cielo di azzurro e bianche nuvole rade pare dipinto da un pittore in pieno stato di grazia. Eppure, proprio mentre si ammira lo spiraglio di paesaggio che s’insinua nel cemento di fronte alla propria finestra, una notifica compare zelante sullo smartphone. Maligna, impietosa e stringata, recita: «Allerta precipitazioni. Forte temporale in arrivo in via…». La tua via. Non può essere, ci si dice scettici. Invece è: il cielo si fa scurissimo. Nel giro di un’ora, tra un tuono e l’altro, una coltre nera ha tappato ogni spiraglio di luce e butta giù secchiate d’acqua trasversali e violente.

Ha un fiuto fine, quasi sempre (in questo caso purtroppo) ci prende lo snello cilindretto d’alluminio che da qualche giorno teniamo agganciato sul balcone. Ha due batterie nella sua pancia svitabile e via radio comunica con il fratello maggiore che invece svetta su una mensola in casa e via Wi-Fi se la intende con il modem dell’Adsl.

 

In questo modo, può spedire le informazioni nella nuvola e recapitarle sul telefonino e sul tablet, anche quando non siamo in casa. Aggiornarci su temperatura, pressione, tasso di umidità, livello di precipitazioni e previsioni del tempo, in tempo reale, nella nostra zona. Comunicarci qual è la qualità dell’aria che stiamo respirando noi, i nostri familiari, nostro figlio. E persino se qualcuno sta facendo troppo rumore. Se l’inquinamento acustico potrebbe disturbare il vicino del piano di sotto sempre pronto a lamentarsi.

Non ne capiamo nulla di ppm, dB e altre sigle strane? Nessun problema: gli indicatori sono sul verde se tutto è a posto, sul giallo se conviene fare attenzione, sul rosso se c’è troppa anidride carbonica nei dintorni o stiamo tenendo lo stereo a un volume da querela e arrivo dei carabinieri a sirene spiegate.

Configurare la stazione meteo di Netatmo è stato semplice. È bastato piazzare le pile nel cilindretto piccolo (l’autonomia dichiarata dal produttore è di un anno) e attaccare a una presa della corrente quello più grande. Scaricare la app gratuita, attendere gli aggiornamenti automatici, ed ecco i dati a portata di dito che lentamente diventano serie storiche. A voler esagerare ci si può dotare di un pluviometro, lo vedete nella foto qui sotto, modulo aggiuntivo resistente alla grandine, al vento, al sole che batte forte, con una portata fino a 100 metri. Misura le precipitazioni e, se avete il pollice verde, aiuta a capire quanta altra acqua far bere alle piante per evitare di sovraccaricarle di liquidi.   

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Netatmo

Il vero punto di forza, comunque, saranno le notifiche. Abili a comparire al momento giusto tra una mail, un messaggio di WhatsApp e un aggiornamento di stato di un amico su Facebook. Quella, per l’appunto, che avvisa che sta per piovere ed è il caso di raccogliere i panni o telefonare a casa affinché ci pensi qualcuno e la lavatrice non sia da fare daccapo. Quella che avverte che il livello di CO2 è sopra la soglia di guardia ed è forse il caso di aprire la finestra perché l’aria è viziata e va cambiata. Perché a portata di narici ci sono troppa polvere, acari, muffe, batteri e schifezze varie. Piccole attenzioni che rendono l’ambiente più salubre. E fanno capire se è il caso di uscire con l’ombrello oppure no.

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