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Mytech

Sprout, a tu per tu con il maestro del futuro

A metà tra tablet e computer, fa da videocamera, microscopio, stampante 3D, proiettore. Spiega agli insegnanti come usarlo e interroga gli studenti

da Londra

È un incrocio tra un computer e un tablet extra large, una videocamera e un proiettore, uno scanner e una stampante 3D che sforna piccoli oggetti progettati dagli studenti. Fa evolvere lavagna e microscopio rendendoli virtuali e arricchendoli di funzioni avanzate; trasmette sul suo schermo approfondimenti di qualsiasi materia pescati da una libreria in continuo aggiornamento, interroga i ragazzi, li stimola con domande, quiz matematici, giochi ad alto tasso educativo. Se non è il maestro del futuro, si candida a essere un suo alleato nell’aiutare gli alunni a prendere confidenza con le nuove tecnologie.

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– Credits: Hp

Si chiama Sprout Pro, arriverà in Italia a maggio, Panorama lo ha provato in anteprima a Londra. L’impressione è che la sua casa produttrice, la Hp, abbia condensato in un unico oggetto esperienze prima sparpagliate nel quotidiano di una classe e soprattutto analogiche. Trasformando i gessetti in penne digitali, i Dvd e le preistoriche Vhs in filmati interattivi: «L’idea è stringere un nodo tra passato e futuro della scuola, partendo dalla consapevolezza che l’insegnamento debba sganciarsi dai vecchi metodi senza però cancellarli» confermaLouis Kim, responsabile mondiale della divisione «immersive computing» di Hp. «Non vogliamo sostituire carta e inchiostro» aggiunge «ma renderli elementi di una prospettiva più ampia».

Frutto di cinque anni di progettazione, ha un prezzo base di circa 2.600 euro spalmabili in pacchetti mensili che includono aggiornamenti e servizi. Su tutti, lezioni video di tutoraggio per gli insegnanti realizzate in collaborazione con Microsoft, che spiegano come usarlo: prima ancora dei ragazzi, il maestro hi-tech dovrà sedurre i suoi colleghi in carne, registro e ossa.

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