Sms-apertura
Social

WhatsApp, iMessage e Allo, così hanno reinventato l'sms

Faccine e scritte sulle foto, frasi circondate da coriandoli e fuochi d'artificio. Come Apple e rivali rivoluzionano i preistorici 160 caratteri

In principio era l’sms, sequenza minima di frasi stipate in uno spazio angusto: 160 caratteri, non una virgola di bonus. Oggi i più popolari servizi di messaggistica consentono sproloqui smodati, lenzuoli di parole condite con torrenti di faccine, immagini, video, registrazioni vocali. Hanno allargato la dimensione dell’sms imbottendolo di contenuti, conquistato il mondo connesso (solo WhatsApp e Facebook Messenger contano, ognuno, oltre un miliardo di utenti attivi), assecondandone l’ansia di condividere le minuzie del quotidiano.

In parallelo, hanno preso a scontrarsi, a sfidarsi nella rincorsa alla caratteristica aggiuntiva, alla novità curiosa per dilatare ancora le maniere di comunicare, diventare il luogo privilegiato del traffico di chiacchiere: frasi che si agitano sul display, «gratta e leggi» da scoprire passandoci sopra il dito (le consente Apple), più i vari esempi raccolti qui sotto. Che sdoganano l’ennesima evoluzione dei preistorici messaggini, con il doppio effetto collaterale di renderci parecchio infantili e farci smarrire, forse per sempre, il vecchio buon senso di sintesi e sobrietà.

Sms-iMessage

– Credits: Apple

iMessage

Il servizio riservato agli utenti della Apple consente di accompagnare ogni frase con un effetto speciale, da una cascata di coriandoli a un volo di palloncini. Inoltre si possono animare baci, palle di fuoco, cuori che battono o si spezzano.

WhatsApp

Nell’ultima versione dalla app di casa Facebook le foto si modificano e personalizzano un attimo prima di inviarle, in pochi secondi. Tra le opzioni, emoji giganti, testi colorati, disegni a mano libera da comporre muovendo il dito sul display.

Allo

La nuova applicazione di Google è arrivata con un ricco catalogo di adesivi digitali da scaricare e incollare all’interno delle chat. Inoltre è possibile inviare la propria posizione esatta a un contatto, per farsi trovare quando ci si dà appuntamento.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti