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Vine: 5 consigli per un video da manuale

Avete una storia da raccontare? Sapete dividerla in sequenze alternando panoramiche e soggettive? Bene, siete pronti per bucare il video

Possiamo dirlo. Se Twitter – con i suoi 140 caratteri - ha ridefinito il concetto stesso di comunicazione sul Web, Vine promette di fare lo stesso con i video. La durata all’osso delle clip (lo ricordiamo, 6 secondi, non un centesimo di più) rappresenta un’autentica sfida per tutti i videomaker "armati" di cellulare.

Ma con così poco tempo a disposizione è davvero possibile riuscire a realizzare video di buona qualità e, soprattutto, d’impatto? Sì, a condizione di saper utilizzare il mezzo con un minimo di coscienza.

Qui di seguito 5 pratici suggerimenti per registrare una clip da manuale

1. Cercate una storia da raccontare
L’aspetto essenziale di Vine sta nella sua capacità di condensare una storia in una manciata di secondi. Per questo motivo, ancor prima di iniziare a filmare, cercate di capire cosa volete raccontare. Vi servirà come piccola sceneggiatura per guidare le vostre riprese.

2. Spezzate il video in sequenze (ma senza esagerare)
Dentro Vine c’è già tutto quello che serve per montare un video senza muovere un dito. Ci pensa il software a fare di tanti singoli spezzoni un unico, concentratissimo, filmato. Già, ma qual è il numero ideale di sequenze da registrare? Dipende naturalmente dal ritmo - più o meno frenetico - che si vuole dare al proprio filmato. A meno che non facciate uso della tecnica di pixillation (vedi punto 5) il suggerimento è quello di non superare le 8-10 sequenze. Tre può anche essere il numero perfetto come ci dimostra James Buckhouse in questa clip:

3. Alternate panoramiche e primi piani
Le piccole grandi regole della scuola di regia valgono anche su Vine. Così se volete dare più movimento ai vostri video cercate di alternare sequenze panoramiche a soggettive in primo piano. L’effetto sarà sicuramente più cinematografico e coinvolgente.

4. Sfruttate la “circolarità” dei video
Uno degli aspetti più caratteristici di Vine risiede nella circolarità delle clip registrate: ogni video viene riprodotto a loop come una gif animata. Cercate perciò di trovare un denominatore comune fra la prima sequenza registrata e l’ultima: se sarete bravi il video risulterà  più armonico e anche più lungo dei sei secondi effettivi.

5. Utilizzate la pixillation
Più facile a farsi che a dirsi: frammentate la scena in tanti piccole riprese fotogramma per fotogramma. L’effetto finale sarà un video molto simile ai dei film di animazione tipo Wallace and Gromit e Galline in fuga.

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