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Facebook, ora puoi convincere gli amici a promuovere i tuoi post

Una nuova funzionalità consentirà di pagare per promuovere i post dei propri amici. L'ennesimo tentativo di monetizzazione di Facebook ha già suscitato non poche perplessità

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– Credits: Facebook

Se di qui a qualche settimana troverete nell’inbox di Facebook un amico che vi implora di alleggerirvi il portafoglio di cinque euro per pompare il post che ha condiviso da poco sul prossimo, “importantissimo” concerto della sua band, non mandatelo al diavolo subito, probabilmente sta solo cercando di sfruttare una nuova funzionalità sviluppata da Facebook.

È notizia di queste ore, infatti, che Facebook sta introducendo la possibilità di pagare per promuovere i post altrui. Il meccanismo è sostanzialmente lo stesso: individui un post che vuoi promuovere, paghi e Facebook si occuperà di dare maggiore visibilità al contenuto in questione. I prezzi varieranno a seconda della regione geografica e del numero di persone che il post potrà raggiungere. Puoi decidere di promuovere il post di un amico senza che questo lo sappia o te ne dia il permesso. Per evitare ulteriori problemi con la privacy, il post verrà segnato come “sponsorizzato” e sarà visibile solo ai contatti che tu e la persona autrice del post avete in comune.

La funzionalità sarà disponibile solo per i post delle pagine e degli utenti con meno di 5.000 amici o subscriber, ma non è da escludersi che questo limite, come è già accaduto per la promozione dei post personali, verrà presto eliminato. Per ora la promozione dei post altrui è disponibile solamente negli Stati Uniti, ma è praticamente certo che nei prossimi mesi verrà estesa anche ad altri paesi.

La domanda che ora sorge spontanea è: per quale insondabile motivo dovrei scucire 5 euro o più per assicurare maggiore visibilità al post di un’altra persona? Ecco la risposta di Facebook:

Se un tuo amico sta facendo una raccolta di beneficienza e ha pubblicamente postato quell’informazione, puoi aiutarlo a promuovere il suo post a tutti i tuoi amici. Oppure, se una tua amica vuole affittare il suo appartamento e lo dice agli amici su Facebook, puoi condividere il post con le persone che tu e il tuo amico avete in comune, in modo che venga posizionato più in alto nel feed e venga notato da più persone.”

Insomma, l’idea di pagare per assicurare ai propri post una maggiore visibilità era già di per sé abbastanza balzana, e non a caso a dicembre si era calcolato che solo il 2% delle Business Page (che più avrebbero interesse a posizionare meglio i propri annunci) aveva fatto ricorso a questa funzionalità. Ora Mark Zuckerberg e soci sembrano voler cercare un ulteriore sistema per monetizzare il miliardo di utenti che stazionano sulla piattaforma.

C’è da capirli, dopo un incoraggiante impennata registrata lo scorso ottobre, le azioni di Facebook sono tornate a scendere e ai piani alti di Menlo Park stanno perdendo notti di sonno nel tentativo di convincere gli azionisti che Facebook è davvero la gallina dalle uova d’oro che hanno "comprato".

Resta da capire quanto una mossa simile possa aiutare. Voglio dire, se voglio promuovere un mio post posso chiedere a un amico di condividerlo, o di esprimere un Mi Piace, ma se cominciassi a chiedere soldi, probabilmente finirei per ritrovarmi nel giro di poco tempo con la metà degli amici.

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