6699892843_aeafcebe80_o
Social

Facebook come PayPal, presto potremo inviare denaro tramite Messenger

Facebook consentirà agli utenti di inviarsi pagamenti tramite l'app Messenger. La sfida al mobile commerce (e ad Amazon) è aperta

Se davvero, entro la fine del 2014, il mobile commerce raggiungerà quota 35 miliardi di dollari, è ragionevole aspettarsi che di qui ai prossimi mesi vedremo tutti i colossi del panorama hi-tech sgomitare per trovare una soluzione che consenta loro di accaparrarsi una sostanziosa fetta della torta.

Solo un mese fa, Twitter aveva stupito tutti testando un nuovo pulsante “Buy” per consentire ai suoi utenti di fare acquisti online senza abbandonare lo steccato della piattaforma. In queste ore, uno studente di Stanford di nome Andrew Aude, ha portato a galla delle linee di codice che svelano come Facebook abbia in programma di dotare la sua app Messenger di un sistema di pagamenti peer-to-peer.


facebook-payments-select-method

– Credits: Andrew Aude



Utilizzando il software esplorativo Cycript, Aude ha scoperto che Facebook ha in progetto di lanciare una nuova funzione legata a Messenger, in cui un utente può decidere di effettuare un pagamento verso un altro contatto con la stessa semplicità con cui potrebbe inviare una foto o un video. Il tool consente di registrare la propria carta di credito e di inserire un PIN dedicato come ulteriore elemento di protezione.

Ancora non è chiaro se Facebook deciderà di imporre un costo per ogni transazione, né se consentirà di utilizzare piattaforme terze come PayPal, né quando la novità sarà disponibile. Nonostante questo, l’indiscrezione sembra essere affidabile, non fosse altro perché va a dare un senso inequivocabile alla scelta di mettere a capo di Messenger David Marcus, ex-presidente di PayPal.

Una funzionalità simile potrebbe tornare utile per quanti si trovano nella necessità di trasferire somme di denaro a parenti all’estero ed è in cerca di un sistema economico per farlo, ma anche ai normali utenti che per qualche motivo abbiano bisogno di scambiarsi denaro (e qui si aprono una serie di problematiche, non ultimo il traffico di merce illegale sui social network).

La cosa più probabile, però, è che Facebook con questa funzionalità voglia iniziare a sondare il terreno del mobile commerce, approfittandone per abituare gli utenti ad affidare alla piattaforma i propri dati bancari, in vista di un’operazione molto più ambiziosa.

Da tempo infatti Facebook sta sviluppando un pulsante “compra”, per consentire all’utenza di acquistare prodotti direttamente dal News Feed. Un simile tool sarebbe prezioso per la strategia di monetizzazione di Menlo Park, dal momento che permetterebbe a Facebook di dare ancora più valore alle proprie inserzioni pubblicitarie e, nel contempo, di soffiare sul collo di Amazon, che ora è leader incontrastato nel settore.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti