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Facebook: le 7 cose da non fare per San Valentino

Siamo vicini alla data fatidica: San Valentino. E facebook diventa protagonista. O meglio, le nostre gaffe su FB

– Credits: Bernie Moto/iStock/Thinkstock

Parte la girandola di San Valentino sul social e, come ad ogni anniversario, partono i comportamenti più assurdi e imbarazzanti. Guardate qua.

1) Gli affezionati dei Poke.  Spesso trovo ancora domande di chi non sa cosa siano: i poke inviati su FB sono come un “toc toc, ci sei?” che, in genere, mandano gli amici quando non vi scrivete o non vi sentite da molto. Io lo trovo uno strumento assurdo: se avete voglia di sentire una persona, chiamatela. Non tutti si accorgono dei poke, a maggior ragione sotto S. Valentino. E ancora di più se li inviate a un ex: se non si è fatto sentire fino adesso pensate davvero che un “poke” possa risvegliare qualche sopito sentimento? Se va bene, vi ignora.

2) Single devastati. Siete single, la data di San Valentino la ignorate. Ma non c’è bisogno di postare feste di orge continue con livelli alcolici da far invidia a chiunque (almeno così credete). Non è detto che la vita da single sia per forza più movimentata di quella di coppia né viceversa. Quindi superate la data fatidica con dignità e, magari, festeggiate S. Faustino…!

3) I tristemente in attesa. Inizio a vedere bacheche che si riempiono di frasi tipo: "Se non ci metterà troppo, l 'aspetterò tutta la vita. (O. Wilde - L'importanza di chiamarsi Ernesto)”. Non so a voi, ma a me mettono un po’ a disagio. Diciamo che mi infastidiscono: perché sappiamo tutti che al massimo otterranno qualche “mi piace” e qualche frase pietosa di incoraggiamento. Ma nulla, dico proprio nulla, dalla diretta/o interessanto. E’ un po’ frustrante, non trovate?

4) I folli innamorati. Partono cuoricini e frasi diretta all’amata/o. Ma perché dovete postarle in bacheca visibili a tutti? Potete mandare un messaggio privato o, ancora meglio, dichiarare il vostro grande amore di persona. Non so: ho sempre avuto un retro pensiero su chi urla ai quattro venti il proprio amore. Ovvero: forse non siete così sicuri di essere corrisposti? Perché, se è questo il problema, sappiate che un “urlo d’amore” sulla bacheca vi darà sicuramente la risposta immediata dell’altra/o. E non sarei sicura dell’esito positivo.

5) Sexy per lui/lei. Postano foto molto sexy fatte, dichiarano, per il compagno/a. Problema: se le mettete in bacheca le vedono tutti. E non è detto che questo sia apprezzato dall’anima gemella (anche se dagli altri sicuramente sì…lo si legge dai commenti).

6) Romantici senza idee. Ci sono diversi gruppi su FB che confezionano frasi fatte da scrivere al proprio compagno/a. Ma se non ve ne viene neanche una in mente, senza questo piccolo aiutino, forse dovreste farvi una domanda. E darvi una risposta.

7) I vendicativi. Curiosa categoria sempre più dilagante. Gli “appena lasciati” sotto la data fatidica si sbizzarriscono in foto sulla bacheca con le nuove conquiste. In atteggiamenti inequivocabili. Per quanto il “sesso per vendetta” possa far bene, renderlo pubblico è una questione di stile. Soprattutto se tra i vostri amici c’è l’ex che, come minimo, vi cancella e vi blocca a vita. Oltre a ringraziare il cielo di avervi lasciato/a.

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