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Corteggiatori virtuali: sei regole per difendersi

Messaggi e approcci galanti online: ma quanti sono indirizzati solo a te e quanti invece appartengono a invii multipli?

– Credits: BrianAJackson/iStock/Thinkstock

In genere, lo sappiamo tutte, non cediamo mai a un corteggiatore virtuale: dopo una serie di complimenti, al massimo, ci degnamo di rispondere un grazie (e, se siamo in vena, possiamo abbinare un emoticon sorridente).

Ma non è sempre così: a volte arrivano nel momento in cui un complimento, anche se scritto da qualcuno che non conosciamo, ci fa piacere. Lo vogliamo e, quindi, rispondiamo in modo un po' meno asettico. Lì è finita.

Il corteggiatore virtuale aspetta proprio quello: strategicamente getta mille esche sui social e, prima o poi, ne becca qualcuna in un momento, diciamo di defaillance, in cui la risposta si trasforma da standard in amichevole. E parte alzando il tiro.

Prima regola: se il corteggiatore ha delle amiche in comune con te, e tu le conosci di persona, chiamale e cerca di capire se la stessa cosa sta succedendo anche a loro. Nella maggioranza dei casi sarete così in tante da poter formare un gruppo nascosto su FB e inviarvi i numerosi messaggi (quasi tutti copia-incolla) che il sognatore/romantico (in genere si definiscono così) inoltra a più donne contemporaneamente.

Seconda regola: Io non vorrei smontare i milioni di sms che vi hanno fatto sognare ma mi spiegate come mai se quest'uomo è così affascinante, così romantico, così sensibile e, magari, vi racconta pure i suoi successi sul lavoro...ripeto: come mai non ha uno straccio di donna? Anche fosse il gobbo di Notre Dame, una compagna l'avrebbe trovata! O no?!

Terza regola: non dare mai loro il tuo numero di cellulare, con la scusa: "...sai sono nuovo su FB, non è uno strumento che amo particolarmente. Non possiamo usare Whatsapp?”. E no, scusate, ma qual è la differenza tra digitare il messaggio su FB o su Whatsapp. No, mai cedere.

Quarta regola: se la cosa dovesse andare avanti, cercate di capire dove si trova, cosa fa e, prima di qualsiasi accenno di incontro, meditate molto bene e chiedetevi: se questo ha così tanto tempo da perdere in un corteggiamento virtuale, quanto potrà valere di persona? E non pensate di essere poi così speciali tanto da attirare un uomo stupendo solo per le vostre foto/pensieri su FB: queste sono favole, tanto quanto l'incontro con il Principe Azzurro.

Quinta regola: come si esprimono sui messaggi? Formulano frasi in italiano corretto o hanno una scrittura provvisoria? E, non ultimo, scrivono "nn” al posto di "non” e "ke” invece di "che”? Se così fosse, liberatevene subito. Non ne vale la pena!

Sesta regola: ok, non sono riuscita a convincervi e vi state preparando all'incontro. Almeno fatelo in una zona affollata e vicino a casa. Magari dando gli estremi del fatidico corteggiatore alla vostra migliore amica...non si sa mai!

E ora ditemi: a quante di voi è successo di cadere nella trappolona romantica delle parole di uno sconosciuto sui social? Raccontatemi la vostra esperienza, senza problemi. Tanto è successo anche a me: ma ho applicato la prima regola e, alla fine, è diventata una cosa goliardica tra donne, dove il "povero” corteggiatore non si è accorto di nulla. Fino al momento in cui tutte lo abbiamo cancellato dai nostri contatti (o forse si sta ancora chiedendo come mai siamo sparite...non saprei).

E per finire vorrei sapere se, per qualcuna di voi, un incontro virtuale si è trasformato in una bella fiaba: potrei sempre ricredermi!

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