brexit
Social

Chi ha votato Brexit forse non sa neanche cos’è l’UE

L’analisi dei trend di Google mette in rilievo tutti i dubbi del popolo biratnnico. Anche a voto compiuto

Piaccia o meno alla fine il popolo britannico si è espresso. Vuole un futuro fuori dall’Europa. Cosa succederà ora è difficile dirlo, ma una cosa è certa. Brexit è un punto di non ritorno, una decisione che cambiera le sorti del popolo britannico (e quelle dell’Europa intera).

Qualcuno si pentirà della propria scelta, qualcun altro no. Di certo si può dire che non tutti i gli aventi diritto siano arrivati al voto con le idee chiare. Una semplice analisi su Google Trends – il tool gratuito che permette di osservare le tendenze di ricerca sul motore di ricerca più importante al mondo – mette a nudo tutti i dubbi del Regno Unito prima ma soprattutto dopo il referendum sulla Brexit.

All’una di venerdì, otto ore dopo la chiusure delle urne, molti, moltissimi utenti britannici si sono ritrovati davanti alla tastiera di un computer o di un cellulare a interrogarsi sul futuro del proprio Paese. “Cosa significa lasciare l’UE?”, “Cos’è l’UE?”, "Quali nazioni sono le nazioni nell’’UE?”, "Cosa succedera ora che abbiamo lasciato l’UE?”.

Questi i dubbi degli utenti britannici a giochi fatti. Per qualcuno la dimostrazione che il popolo è arrivato al voto in modo disinformato. Per qualcun altro la prima conseguenza – sociale - di un voto preso troppo alla leggera. Allo scrutinio del voto, quando i media hanno cominciato a dipingere i primi (catastrofici) scenari conseguenti alla Brexit, gli abitanti del Regno Unito hanno cercato su Internet le risposte alle proprie preoccupazioni.

Le avranno di certo nei prossimi mesi, e senza bisogno di chiederlo a Google.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti