SmartPhone_apps_for_safer_travel.jpg
Smartphone & Tablet

Wind dice addio al Roaming UE? Facciamo chiarezza

Dal 24 aprile si può usare all’interno dell’Unione Europea la stessa offerta nazionale per voce, sms e internet. Ma alcune promozioni restano escluse

Il 24 aprile è un giorno che i clienti Wind, soprattutto quelli che viaggiano spesso all’estero, ricorderanno. In questa data l’operatore arancione, che a fine novembre si è unito a 3 Italia, pone fine alle tariffe di Roaming all’interno dell’Unione Europea. Tutti contenti? Non proprio.

Certo, vuol dire che non sarà più necessario attivare un’opzione temporanea quando si va in Germania, in Spagna, in Francia e in qualsiasi altro paese UE (come avevamo anticipato) ma purtroppo non tutte le offerte attualmente in uso in Italia valgono anche all’estero.

La nuova Easy Europe

Anticipando la concorrenza, che eliminerà la tariffazione UE dal 15 giugno, Wind ha fatto un gran favore agli oltre 400 mila clienti legati al suo marchio (prima della fusione con 3). Per questo ha lanciato la nuova promozione Easy Europe, che di fatto supera quelle dedicate ai servizi internazionali, accumunando il traffico nazionale, sia a consumo che incluso in un piano, a quello effettuato al fuori dall’Italia, seppur nei limiti dei paesi dell’Unione Europea.

Leggi anche: Fusione Wind-3Italia, 5 cose da sapere

Wind: i costi a consumo

Se per chi ha attivo un canone su una sim ricaricabile o abbonamento vale il concetto di bundle, cioè di traffico a disposizione a seconda dell’offerta, con Easy Europe tutti gli altri possono godere di un ribassamento dei costi a consumo, che Wind ha rimodulato in maniera seguente.

Per le ricaricabili

-       le chiamate costano 8 centesimi al minuto

-       gli sms 7 centesimi

-       il traffico Internet 24 centesimi per MB.

 Per gli abbonamenti a consumo:

-       17 centesimi al minuto per le chiamate

-       7 centesimi a sms

-       10 centesimi ogni MB per il traffico Internet.

Cosa resta escluso da Easy Europe

Come detto, il vantaggio principale è per coloro (in pratica la maggior parte) che godono in Italia di una delle offerte previste dall’operatore, ad esempio All Inclusive, con cui si paga una cifra fissa ogni 28 giorni per parlare, inviare messaggi e connettersi a internet con soglie che partono dai 2 GB. E sono proprio queste le uniche possibili da utilizzare in giro per l’Unione Europea. È la stessa compagnia a renderlo noto dalle pagine del proprio sito.

Nel concreto:

- se il piano base prevede 400 minuti, 400 sms e 2 GB di internet quasi ogni mese, restano esclusi dalla disponibilità all’estero eventuali extra ottenuti con le varie attività del marchio.

Ecco quali:

- Call Your Country Gold, Giga per Te, Giga Ricarica, Welcome Giga, 100 Mega Bonus, Promo Giga Smart (promo 5 Giga), 1 Giga Powered, Internet Box, Porta i tuoi amici, 50 Giga, 20 Giga Powered Magnum, 1 Giga Under 30, 3 Giga GRATIS, Internet 500 Mega, Promo MNP 1 Giga, Smartphone Box 1Giga, Giga Bonus, Internet 1 Mese Gratis e Wind Giga Box.

Niente dati aggiuntivi

In particolare, le persone che hanno approfittato di un passaggio di operatore attirati dall’opportunità di ottenere gigabyte di dati gratuiti, dovranno farne a meno durante la loro vacanza all’interno dell’Unione, così come chi ha convinto padri, madri, mogli e figli a passare a Wind per rientrare nel programma Porta i tuoi amici.

Poco male, perché si tratta comunque di un bel passo in avanti verso una reale unificazione delle tariffe a livello europeo ma se oggi in Italia avete da spendere 7 o 10 GB al mese al lordo delle promozioni, fate bene i calcoli su quanto realmente vi resta da usare fuori (in pratica solo il traffico base), per evitare brutte sorprese.

Ancora qualche dubbio sul Roaming? Ecco qua le 5 cose da sapere.

© Riproduzione Riservata

Commenti