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Smartphone & Tablet

WhatsApp è (quasi) pronta per farci telefonare gratis

Arrivano dall’India i primi screenshot che mostrano la nuova interfaccia della chat arricchita dalla funzione chiamate

Non solo messaggi privati e chat. WhatsApp vuole diventare il punto centrale di tutte le nostre comunicazioni, chiamate comprese. Di un’estensione del servizio si parla in vero già da parecchio tempo, almeno da quando lo scorso anno il fondatore del servizio, Jan Koum, preannunciò l’apertura della piattaforma alle telefonate su Ip. Ora però cominciano ad arrivare segnali più concreti che non semplici promesse.

Alcuni utenti Android riportano l’arrivo di una nuova versione del client WhatsApp (la 2.11.508) dotata di menu chiamate accanto all’ormai noto tab per la messaggistica istantanea. Le segnalazioni arrivano quasi tutte dall’India, il che lascia pensare all’avvio di una fase di beta testing proprio all’interno del subcontinente asiatico.

 

Su Reddit sono apparsi anche dei video che mostrano chiaramente il possibile funzionamento del nuovo servizio di chiamate, sempre che WhatsApp decida di renderlo pubblico. Da quel che si piò vedere, WhatsApp Call - questo il nome dell’applicazione - consente di effettuare chiamate sia partendo dall’apposito menu chiamate, sia dalla lista contatti, sia infine dalla lista delle chat attive.

Non è la prima volta, va detto, che in Rete circolano foto di presunte versioni di WhatsApp arricchite con funzionalità di chiamata. Già lo scorso dicembre, un blog olandese aveva pubblicato alcuni screenshot raffiguranti la nuova interfaccia del servizio con la nuova feature chiamate.

L’aggiunta del Voice Over Ip permetterebbe a WhatsApp (e quindi a Facebook) di allargare lo spettro delle proprie attività, allontanando la minaccia di tutti quei concorrenti - è il caso di Skype e Viber - che già oggi permettono di effettuare chiamate gratuite sfruttando una connessione dati. Lo scorso mese di gennaio, la società ha annunciato l'uscita della versione PC del servizio (WhatsApp Web), compatibile con tutti i telefonini Android, Windows Phone e BlackBerry ma non con i terminali Apple.

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