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Strada danneggiata? Una app risolve il problema

Un nuovo servizio di Anas, rivolto ai motociclisti, consente di segnalare danni e incidenti sulle tratte di sua competenza sul territorio

Sono drogati d’asfalto, innamorati delle curve, appassionati di panorami in movimento. I motociclisti adorano attardarsi sulle strade, rimanerci più a lungo possibile; le vivono come mete in sé, non come punti di transito, elementi di passaggio. Sono grati dunque se le trovano in condizioni ottimali, quantomeno accettabili, sgombre da rischi o ostacoli.

Ad aiutarli a migliorare lo stato del loro luogo ideale arriva il progetto «In moto con Anas» dall’obiettivo doppio: creare uno strumento per segnalare in tempo reale eventuali problemi – buche, incidenti, oggetti sul manto e dintorni – e rendere più tempestivi gli interventi; mettere in evidenza punti suggestivi perfetti per il mototurismo, dai valichi di montagna ai tratti che costeggiano parchi naturali, corrono a picco di laghi e mari. E promuovere quelli in perfette condizioni. Già, perché il nuovo servizio permette anche di votare le strade da 0 a 10.

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– Credits: iStock. by Getty Images

Lo scambio d’informazioni (e la loro visibilità pubblica) transita da un’applicazione – scaricabile cliccando sullo smartphone da questo link – che localizza l’utente e gli dà modo di inoltrare le sue osservazioni, dalla presenza di troppa spazzatura, al fatto che la segnaletica stradale non sia chiara o sia danneggiata, giusto per citare alcuni esempi delle prime note già pubblicate.

L’applicazione è stata sviluppata in collaborazione con il sito lestradeitalianepiubelle.it, attorno al quale gravita una community di 50 mila appassionati. «Le segnalazioni inoltrate» fanno sapere dall’Anas «verranno trasmesse in tempo reale al nostro servizio clienti, che provvederà ad attivare le opportune verifiche e programmare gli interventi. Una volta inserita la segnalazione, il motociclista riceverà una e-mail e potrà verificare lo stato di avanzamento della sua richiesta fino alla risoluzione della stessa».

Qui sotto un video che riassume come accedere al servizio.

In Italia circolano circa 6,5 milioni di due ruote. Da oggi, tutte potenziali sentinelle della salute delle strade.

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