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Smartphone & Tablet

Sony Xperia XZ1: a cosa serve lo smartphone che scatta in 3D

Stesso design dei precedenti ma più potenza e funzioni esclusive, come quella per registrare volti e oggetti in tre dimensioni

Sony Mobile ha presentato a IFA 2017 il suo Xperia XZ1, che si affianca al top di gamma XZ Premium. La particolarità è la fotocamera Motion-Eye, che permette di scattare foto da più angolature, per salvare un file in tre dimensioni. Per farci cosa? Lo vedremo.

Design: rimandato a febbraio

Il design dell’XZ1 è lo stesso, identico, dei predecessori, che si tratti di cellulari di fascia media o alta. Vada per la riconoscibilità del marchio ma a Sony non sembra fregarne così tanto delle innovazioni compiute da altri in quanto a display infiniti, eliminazione delle cornici superiori e inferiori e forme più allungate.

Qui resta il taglio classico, che può piacere o meno ma restituisce comunque una sensazione di passato remoto che non dovrebbe più tornare, se non tra qualche decennio come ripresa di un certo stile retro (come fatto da Nokia con il 3310 2017).

 

La compagnia nipponica ha la forza e le idee per pensare ad altro, abbracciando tipi di costruzione differenti. Del resto dagli scaffali dei negozi è ciò che salta all’occhio: prima la forma, poi la sostanza. In Giappone lo avranno già capito, aspettiamoci un cambio di passo a breve; il Mobile World Congress del prossimo febbraio ad esempio.

Cosa ha dentro: il meglio

Sorvolato il primo punto, quello che viene dopo è tutta una lode a specifiche tecniche, funzioni e prestazioni. Il cuore è un processore Snapdragon 835 con 4GB di RAM e 64GB di storage espandibile. C’è un chip audio dedicato che potenzia l’S-Force Front Surround sovrastato da un display da 5,2 pollici con risoluzione Full HD + HDR, la stessa del Premium.

Qualcosa in più si poteva fare per la batteria: 2.700 mAh sembrano pochini quando si comincia a smanettare tra giochi e app. La chicca software? La presenza di Android 8.0 Oreo, primo a smartphone commercializzato ad averlo, in attesa degli aggiornamenti sui dispositivi attuali (qui la lista).

Non manca la certificazione IP65/68 per la resistenza ad acqua e il sensore di impronte posto sul lato, in corrispondenza del tasto di accensione.

La fotocamera: degna erede delle Cyber-shot

Il sensore non è doppio ma singolo da 19 megapixel. Poco male perché qui c’è tutto il sapere in materia di Sony anche nel modulo frontale, da 13 megapixel. La tecnologia Cmos Exmor RS, con la sua memoria aggiuntiva, consente di girare filmati alla velocità di 960 fotogrammi al secondo per avere un effetto di super slow motion.

Le possibilità per migliorare la propria tecnica sono tante: dal Predictive Capture che scatta automaticamente alcune foto quando individua un movimento o un semplice sorriso, all’Autofocus Burst, che segue in maniera intelligente il soggetto mentre si muove, mantenendolo a fuoco.

Magia: lo scanner 3D

Come dicevamo, il punto di distinzione con la massa è la fotocamera Motion-Eye di nuova generazione, che lavora con 3D Creator e un algoritmo proprietario. In questo modo riesce a catturare volti di persone e oggetti di ogni dimensione per riprodurli in digitale.

Semplice veloce

Bastano pochi istanti per ottenere una scansione in alta qualità da modellare, girare, capovolgere e incollare in altri ambienti, come gli effetti dell’editing interno della fotocamera, giochi e app supportate e persino sotto forma di allegati per le app di messaggistica. Il plus? Direttamente dal telefono si può ordinare una stampa 3D in miniatura per sorprendere amici e parenti. I prezzi? Da verificare.

Il 3D crea dipendenza: vi ritroverete a scannerizzare chiunque e qualunque cosa vi circonda. Sul serio.

Prezzi e lancio

Il Sony Xperia XZ1 sarà in vendita da fine settembre a 699 euro, giustificati per quello che c’è sotto la scocca, a scelta tra nero, silver, pink e blue. Chi lo pre-ordinerà entro il 24 settembre sul sito italiano e nei negozi riceverà in regalo le cuffie Sony h.ear On 2 Wireless (WH-H900N) del valore di 299 euro. Mica male.

Per saperne di più

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