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Sony QX 10 e QX100: basta un obiettivo per trasformare uno smartphone in reflex?

Una vera ottica Carl Zeiss da accoppiare (via NFC o Wi-Fi) ai dispositivi Android e iOS. Ecco l’ultima idea di Sony per migliorare le prestazioni fotografiche dei telefonini

Da quando Nokia ha presentato il suo Lumia 1020 , il mondo dell’imaging tascabile è in grandissimo fermento. Dopo essersi dati battaglia per anni a suon di megapixel, i produttori di smartphone sembrano aver capito che a questo punto la risoluzione non conta più: ciò che serve è dare agli utenti, e in particolare a quanti hanno una spiccata vena fotografica, risorse in grado di fare davvero la differenza.

È in questo contesto che si inserisce una delle novità più interessanti apparse all’ultima IFA di Berlino: un obiettivo intelligente che si “attacca” al telefonino per migliorarne le prestazioni fotografiche. L’iniziativa – che al momento conta già due ottiche (QX100 con un sensore da 20,2 megapixel, obiettivo da 28mm, zoom ottivo 3,6x e apertura massima F1.8 e QX 10 da F3.3 -5,9) non è completamente inedita nel mondo dei telefonini intelligenti, già in passato abbiamo visto passare sul mercato – con alterne fortune - lenti attacca-e-stacca in grado di migliorare le performance degli smartphone, soprattutto sul piano ottico.

Il progetto Sony QX si presenta però alcuni sostanziali punti di vantaggio:

1. Innanzitutto, si fonda su ottiche di buona qualità: sia la QX100 che la QX sono infatti realizzate da Carl Zeiss (le stesse utilizzate dalla stessa Sony sulla sua gamma di compatte Cyber-Shot).

2. Dispone di un sistema di connettività integrato (NFC + Wi-Fi) che ne consente un rapido abbinamento con lo smartphone.

3. E' sostanzialmente aperto: significa che l’obiettivo può essere accoppiato non solo agli smartphone Xperia di Sony, ma anche a un qualsiasi terminale Android (via NFC) o a un iPhone (via Wi-Fi).

Insomma, con una semplice appendice intelligente lo smartphone si trasforma in una piccola fotocamera a ottiche intercambiabili. Naturalmente prima di parlare di reflex ce ne vuole. Una fotocamera Dslr dispone – al di là delle ottiche – di risorse tecniche di ben altro livello. Ma per chi vuole avere qualcosa di più dal proprio smartphone – ad esempio una migliore qualità fotografica, immagini stabilizzate e la possibilità di uno zoom ottico fino a 10X – il sistema QX10/QX100 rappresenta un buon compromesso.

Il problema è semmai un altro: quanti utenti saranno disposti a spendere una cifra compresa fra i 250 e i 500 euro per acquistare un accessorio che, per quanto compatto, rappresenta pur sempre un secondo dispositivo (con la sua batteria e la sua autonomia) da portarsi dietro?

Staremo a vedere. per il momento limitiamoci a constatare che da oggi esiste una via intermedia, tutta da esplorare, fra il mondo degli smartphone e quello della fotografia con la F maiuscola.

 
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