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Anche Samsung avrà i suoi "Glass". Ecco come saranno

I primi occhiali a realtà aumentata del colosso coreano potrebbero arrivare già a settembre. Sfruttando l’esperienza del Gear e il fresco accordo con Google sui brevetti

Samsung Glass

– Credits: Korea Intellectual Property Rights Information Service

Il primo frutto concreto dell’accordo fra Google e Samsung per la condivisione dei brevetti lo vedremo dopo l’estate. Coi nostri occhi. I Google Glass, infatti, avranno presto un’omologa versione Made in Corea. Si chiameranno Galaxy Glass - o più presumibilmente Gear Glass - e saranno una vera e propria trasposizione "occhialuta" del progetto Galaxy Gear, il primo smartwatch della casa.

PRONTI A SETTEMBRE?
Secondo The Korea Times , Samsung sarebbe intenzionata a portare al debutto il suoi primi smart-glass già alla prossima IFA, la principale fiera europea dedicata all’hi-tech, in programma a Berlino dal 5 al 10 settembre. Dal punto di vista tecnico, infatti, le funzionalità saranno pressoché identiche a quelle presenti sull’attuale orologio intelligente della casa, con la sola differenza (certamente non trascurabile) del supporto visivo, affidato in questo caso a un head-up display. Il risultato sarà un paio di occhiali sempre connesso attraverso il quale gli utenti potranno visualizzare tutte le informazioni chiave del proprio smartphone, dalle chiamate alle notifiche, dall’accesso alla fotocamera al lettore musicale. La speranza, ovviamente, è che la compatibilità sia maggiore rispetto a quella offerta dal Galaxy Gear, attualmente accoppiabile solo con il Galaxy Note 3 e il Galaxy S4 aggiornato ad Android 4.3.

OCCHI PUNTATI SUL DESIGN
Difficile prevedere come saranno esteticamente gli occhiali di Samsung, che in questo momento si guarda bene dal confermare certe voci sul futuro ("per ora non siamo interessati agli smart glass", ha dichiarato solo qualche giorno fa Dennis Miloseski , capo della divisione design presso Samsung America). Di fatto, però, c’è un brevetto depositato in tempi non sospetti che ci mostra un paio di occhiali con pulsanti laterali e un obiettivo frontale molto simili a quelli realizzati da Google. “Il design - in ogni caso - sarà un fattore importante”, ha sottolineato Kim Jin-San, analista di Kium Securities; “I dispositivi indossabili sono accessori e Samsung dovrebbero puntare a un paio di occhiali semplici e attraenti”.

Secondo gli addetti ai lavori i cosiddetti dispositivi indossabili rappresentano la next-generation dell’industria delle tecnologie mobili. Un mercato che secondo le ultime stime (quelle del Korea Information Society Development Institute - KISDI) varrà nel 2016 circa 6 miliardi dollari.

 
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