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Smartphone & Tablet

Samsung Galaxy Note 4 vs BlackBerry Passport: lo scontro tra titani

Design o eleganza? Android o BB 10? Pennino o tastiera QWERTY? La scelta è ardua e va studiata alla perfezione. Vi aiutiamo noi

 

Chi lo avrebbe detto solo qualche anno fa che Samsung e BlackBerry si sarebbero dati battaglia nel mondo della telefonia mobile. L’azienda sudcoreana sembrava aver preso tutt’altra piega, decisamente indirizzata verso il consumatore medio, quello che non può permettersi l’iPhone ma nemmeno vuole l’ultima cineseria. BlackBerry invece, reduce da alcuni smartphone che non hanno portato a casa segnali positivi, pareva essere sulla soglia del precipizio. E invece eccoci a raccontarvi come i due ultimi prodotti delle due aziende si ritrovano oggi a rivaleggiare in un campo molto difficile: quello della produttività in mobilità.

Dimensioni e design

Cominciamo da qui. Il Galaxy Note 4 è grande 153,mm x 78,6 mm x 8,5 mm mentre il Passport ha un’altezza di 128 mm, una larghezza di 90,3 mm e uno spessore di 9,3 mm. La differenza maggiore è proprio nella larghezza, visto il design particolare del Passport. Anche il peso è leggermente superiore per il prodotto BlackBerry (196 gr contro 176), ma nulla che lo faccia diventare un telefono da non portare con sé.  Per giunta, il retro gommato e la cornice molto vicina ai bordi danno la sensazione di avere tra le mani un prodotto unico ed esclusivo.

Dal canto suo il Note 4 prosegue la linea di forme e dimensioni del suo predecessore. Tuttavia il phablet ha ricevuto un piacevole aggiornamento nei suoi materiali di costruzione soprattutto nel retro, dove il tessuto in simil pelle ritorna in auge ma è più morbido, piacevole al tocco e decisamente migliore di quello presente sul Note 3. Inoltre il dispositivo è avvolto da una fascia di metallo che lo rende più lussuoso rispetto al resto della gamma Galaxy di Samsung. Assegniamo il primo punto a Samsung. Il Passport sarà anche bello da vedere e innovativo, ma abituarsi a quel form factor non è semplice.

Lo schermo

Il Passport ha un curioso display da 4,5 pollici quadrato IPS LCD. La risoluzione è da 1440 x 1440 pixel e la densità pari a 453ppi. Non c’è che dire: si tratta della migliore esperienza BlackBerry vista finora. Anche il fondo del display, in basso, raggiunge una compattezza con il resto del telefono vista di rado su smartphone del genere, non ci sono interruzioni o salti di materiale, così da restituire una soluzione di continuità molto piacevole.

Il Note 4 ha invece già un record. Al momento dell’uscita il sito specializzato DisplayMate aveva assegnato al telefono il primo posto tra i migliori display mobili. Le dimensioni dello schermo sono di 5.7 pollici Super AMOLED 2K con una risoluzione da 1440 x 2560 pixel e densità pari a 515ppi. Questa sfida la vince BlackBerry, visto che grazie a dimensioni contenute, la qualità e la resa di visione è migliore.

Potenza e memoria

Il Passport ha un ottimo (forse un attimino superato) processore Qualcomm Snapdragon 800 di tipo quad-core a 2.2 GHz. La scheda video è una Adreno 330 che, assieme a 3 GB di RAM, permette di gestire in maniera fluida tutte le operazioni principali, anche le più complesse come i giochi in 3D. La memoria di archiviazione è di 32 GB, espandibili fino a 128 tramite schede MicroSD. Il phablet di Samsung ha invece un più moderno Snapdragon 805 quad-core a 2.26 GHz, scheda video Adreno 420, 3 Gb di RAM, 32 di memoria interna espandibile a 128 GB. Dati alla mano, vince Samsung.ùùù

Fotocamera

BlackBerry ha lavorato davvero molto sul software. Se il sensore da 16 megapixel del Note 4 è sempre una sicurezza, con in più lo stabilizzatore ottico per i video e la camera frontale da 3.7 megapixel per selfie perfetti, la fotocamera da 13 megapixel del Passport si difende bene, riuscendo a produrre foto ottime e video di qualità, anche qui con stabilizzatore ottico. Vada per lo sforzo dell’azienda canadese, ma nello spicciolo anche qui passa Samsung.

Autonomia

Arriviamo ad un punto fondamentale per chi non vuole preoccuparsi di ricaricare il telefono durante la giornata ma solo la sera a casa. Se è la produttività ciò che si cerca, una buona durata della batteria è fondamentale. BlackBerry offre una ricaricabile da 3450 mAh che restituisce quasi un giorno e mezzo di vita, con un uso normale (niente ore su YouTube o a giocare per intenderci). Samsung invece ha optato per per una batteria da 3220 mAh, con una media di poco inferiore al Passport; che vince questa sfida.

Extra

Da un lato la tastiera QWERTY, dall’altro la S Pen. Scegliere è difficile se non impossibile. Noi ci sentiamo di promuovere la scelta di BlackBerry, almeno per due motivi. Prima di tutto l’azienda ha deciso di svecchiare forme e contenuti dei precedenti modelli ma pur sempre conservando una delle caratteristiche che l’ha resa famosa nel mondo. Inoltre sotto la tastiera estesa (forse leggermente compressa) troviamo anche un sensore che permette di spostarsi in tutte e quattro le direzioni per navigare nei menu e all’interno di app, invece di toccare lo schermo; una scelta utile e che a suo modo va a colmare l’impossibilità di interagire con la porzione di schermo occupata dalla QWERTY. La S Pen di Samsung è una certezza, nel bene e nel male.

Al di là dei creativi o di chi ha imparato a prendere appunti scrivendo con il pennino piuttosto che digitando sulla tastiera virtuale, il resto degli utenti potrebbe non vedere grossi vantaggi nella soluzione fisica di Samsung. Parlando strettamente di produttività, risulta più comodo poter digitare su una tastiera fisica piuttosto che dotarsi di un pennino che, seppur permetta di aprire menu o  effettuare operazioni particolari con il solo sfioramento, non rappresenta più quella novità che dona un valore aggiunto nel totale.

Conclusioni e prezzi

A chi consiglieremmo l’acquisto dell’uno o l’altro smartphone/phablet? La scelta non è mai semplice. Certo se fate un largo uso di email (in lettura e invio) oppure SMS, la scelta è quasi obbligata e porta fin dritto al Passport. Se invece volete dotarvi di un telefono che faccia anche belle foto, permetta di giocare all’ultimo titolo in 3D oppure di guardare un film con una piccola visione cinematografica, allora la scelta può benissimo cadere sul Note 4. Non è da sottovalutare l’arrivo dell’Amazon App Store sul Passport che, in una percentuale vicina al 70%, permette di avere quasi tutte le app disponibili sul Google Play Store (escluse quelle proprietarie di Samsung ovviamente). I prezzi? Il listino parla di 649 euro per il BlackBerry Passport e di 769 euro per il Samsung Galaxy Note 4, al netto di sconti e offerte sul web. Ballano diverse decine di euro tra i due modelli. Magari i punti precedenti potranno aiutarvi a scegliere, senza dimenticare di buttare un occhio al portafoglio.

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