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Samsung Galaxy Gear, le 5 indiscrezioni più attendibili

Fra poche ore, nella cornice dell'IFA di Berlino, Samsung svelerà al mondo il suo orologio. Ma c'è chi ha avuto l'occasione di provare un prototipo in anteprima, e non ne è del tutto soddisfatto. Tra batteria, prezzo e estetica, sono diversi i punti su cui Samsung potrebbe scivolare, a beneficio della concorrenza

Galaxy Gear

– Credits: un render non ufficiale sviluppato da T3 (T3 YouTube official channel)

C’è chi dice sarà troppo ingombrante, chi troppo pesante, chi troppo costoso. In queste ultime ore che precedono la presentazione dell’atteso orologio Samsung, i soliti preconizzatori fanno gara a indovinare quale sarà il difetto principale che decreterà il fallimento di Galaxy Gear. Un po’ per malignità, un po’ perché Samsung ha bruciato le tappe per arrivare al traguardo prima di tutti gli altri competitor (Apple, Microsoft, la stessa Google), nell’aria circola la sensazione che la gatta frettolosa stia per scodellare un gattino cieco.

Nel frattempo, c’è chi come la reporter Christina Farr, ha avuto modo di provare in anteprima uno degli ultimi prototipi di Gear. Sebbene sia ragionevole attendersi alcune differenze tra prototipo e modello finale, in attesa della presentazione ufficiale di oggi, abbiamo una buona bussola per orientarci nel mare di indiscrezioni che hanno circondato Gear nelle ultime settimane.

Ecco, dunque, cosa sappiamo del nuovo device Samsung.

1- Non sarà un dispositivo a sé stante, anche se...
Anche se avrà connettività Wi-Fi e consentirà di ricevere email e notifiche anche senza uno smartphone a portata di bluetooth. Ma in generale, Gear servirà principalmente come dispositivo second-screen, il che significa che darà il meglio quando verrà connesso via bluetooth al proprio smartphone. A proposito, è sicura la compatibilità con gli altri dispositivi della famiglia Galaxy, ma è ragionevole attendersi un’estensione anche ad altri device Android

2- Avrà una fotocamera
Oltre allo schermo multitouch OLED, oltre agli speaker integrati, oltre al microfono con attivazione S-Voice, a quanto pare Gear sfoggerà anche una fotocamera da 4 megapixel , il che alza non poco il livello del prodotto e la sua appetibilità, anche a fronte di un possibile prezzo che secondo alcuni supererà abbondantemente i 200 dollari

3- Ti consentirà di monitorare in continuazione i tuoi parametri fisiologici
Con un sistema come S-Health già pronto da utilizzare, sarebbe stato strano il contrario. Gear è dotato di una serie di sensori che consentono di monitorare parametri fitness come il numero di passi e le calorie assunte, inoltre consente di controllare in ogni momento il tuo ritmo cardiaco. Saranno inoltre disponibili una serie di app studiate per pianificare un allenamento quotidiano o tenere traccia della propria dieta, servendosi della fotocamera integrata per scattare foto di cibo.

4- Non sarà un trionfo di eleganza
Per dotare un dispositivo da polso di un display da 3 pollici, di speaker integrati e di una fotocamera da 4 megapixel, Samsung, almeno a giudicare dal prototipo provato in anteprima, ha dovuto rinunciare all’eleganza. A prima vista, Gear appare in effetti piuttosto ingombrante e, nel caso di un polso esile (come quello femminile) addirittura sproprozionato.

5- Il vero problema sarà la batteria
Che poi è il vero problema per chiunque si appresti a produrre uno smartwatch come Gear. Lo spazio è poco, dal momento che il dispositivo deve poter essere tenuto al polso senza stirarsi i tendini del braccio, ma allo stesso tempo è necessaria un’autonomia sufficiente per un’intera giornata. A quanto pare, Gear garantirà un’autonomia poco superiore alle 10 ore, valore che per molti rappresenterà il vero tallone d’Achille della nuova creatura Samsung.

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