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iPhone 5s, i sensori fanno cilecca. Apple teme un sensorgate

Diversi utenti hanno segnalato imprecisioni nei valori indicati dai sensori del nuovo iPhone 5S, un esame accurato lo conferma. Compromesso il funzionamento di diverse app. Potrebbe trattarsi di un problema hardware, e questo per Apple è un bel guaio

Iphone 5s sensors

– Credits: Vince Victoria @ Flickr

In origine fu l’antenna, l’iPhone 4 mostrava problemi di connessione quando lo si impugnava nella maniera più naturale possibile. Poi toccò alle mappe , il lancio di iOS6 avrebbe dovuto segnare l’ingresso di Apple nell’olimpo dei prodotti di geolocalizzazione, ma come sappiamo andò decisamente male. Ora potrebbe essere arrivato il turno dei sensori.

Nei giorni successivi al lancio dei due nuovi modelli di melafonino, i forum specializzati sono stati sommersi di segnalazioni di utenti che lamentavano imprecisioni nei valori restituiti dall’acceleratore, dall’inclinometro, dal giroscopio e dalla bussola del loro iPhone 5S. Inizialmente si trattava di report sporadici: qualcuno aveva provato a calcolare l’inclinazione di un piano perfettamente piatto e si era accorto che l’iPhone segnava valori completamente sballati. Per un po’ si è pensato a difetti ciroscrivibili a singoli dispositivi isolati, poi però il numero di segnalazioni è aumentato.

Così, nelle ultime ore, qualcuno si è preoccupato di condurre un esame esaustivo . Risultato: i sensori dell’iPhone 5S sono un trionfo di imprecisione. Per valutare la bontà dell’inclinometro è bastato confrontare in tempo reale i valori restituiti dall’iPhone 5S con quelli di un inclinometro analogico a bolla, ottenendo tra i 3 e i 6 gradi di discrepanza (l’iPhone 5 invece mostra valori pressoché perfetti). Un risultato simile è scaturito dal confronto dei giroscopi: appoggiando i due telefonini su un piano il giroscopio dell’iPhone 5 indicava un valore di 0, mentre quello dell’iPhone 5S un improbabile -3.

Come abbiamo anticipato, anche la bussola e l’accelerometro non sono da meno. Confrontando le bussole digitali di iPhone 5 e 5S con una vera bussola nessuno dei due ha indicato valori esatti, ad ogni modo l’iPhone 5S presentava valori molto più sballati (10 gradi di errore) rispetto al suo fratello maggiore. Discorso analogo vale per l’accelerometro: rispetto all’iPhone 5, il nuovo 5S presenta una maggiore latenza.

Non è un problema da poco, e non solo perché a presentare questi difetti è un dispositivo che viene presentato (e costa) come il non plus ultra degli smartphone di fascia alta. Un simile grado di imprecisione rischia di compromettere la funzionalità di diverse app, in primis quelle che proprio su questi sensori si basano per monitorare performance fisiche, e in generale tutte quelle che basano il proprio funzionamento sul movimento nello spazio del telefonino. Basti pensare che, in un gioco come Real Racing 3, appoggiando il telefono su un piano, l’auto comincerà la corsa sterzando direttamente a sinistra.

Inizialmente si era sperato che il problema riguardasse iOS7, e che quindi potesse essere risolto con un aggiornamento firmware. Peccato che negli iPhone 5 con iOS7 il problema non si verifichi. Perciò, o la questione riguarda il modo in cui iOS7 si rapporta al nuovo processore di movimento, oppure è assai probabile che si tratti un difetto hardware specifico degli iPhone 5S (non tutti, ma comunque molti), e questa per Apple è un’enorme gatta da pelare, soprattuto considerando l’enfasi che Apple ha posto sul nuovo processore di movimento M7.

In attesa che Apple si esprima sulla questione, in Rete si manifestano i prodromi di quello che potrebbe diventare un vero e proprio sensorgate. Nel 2007, Steve Jobs si era cavato d’impaccio con una certa eleganza, difficilmente Cook e soci riusciranno a fare lo stesso. Insomma, fossi in voi, mi preparerei a un'altra lettera di scuse.

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