Tutto cominciò quando Robert Cornelius, produttore di lampade a olio e pioniere della fotografia, si scattò da solo una foto ritratto utilizzando un dagherrotipo. Alcuni la considerano la prima selfie. Era il 1839, negli anni seguenti la fotografia conobbe un importante successo; le selfie, per fortuna, no. Si dovette aspettare il 2004 perché a qualche disgraziato venisse l’idea di coniare il termine selfie, incapsularlo in un hashtag e pubblicarlo su Flickr. Da allora, la parola selfie si è diffusa peggio di un’influenza, fino a trovare spazio nei dizionari di tutto il mondo.

Oggi, le selfie sono un’infezione pandemica incontrollata, che colpisce statisticamente il 47% della popolazione adulta. I social network sono invasi da autoscatti, braccia allungate e facce da posa. Non bastasse, negli ultimi tempi si è pure diffusa la moda di utilizzare un bastone telescopico, il cosiddetto selfie-stick, che potrebbe anche servire a cammuffare le selfie da foto scattate da altri, se solo la maggior parte dei geni che lo comprano non lo utilizzasse in maniera sbagliata (lasciando serenamente entrare il bastone nell’inquadratura).

Tutto questo basterebbe e avanzerebbe per decretare l’incontestabile declino di una società. Ma siccome non esiste limite al peggio, presto un altro vocabolo potrebbe raggiungere i dizionari: Panoselfie. Il termine deriva dalla crasi tra le parole “panoramic” e “selfie”, e naturalmente sta a indicare quegli autoscatti effettuati con la modalità panoramica.

Ora, in molti smartphone la funzionalità panoramica è utilizzabile solo con la camera sul retro del telefono, perciò sotto l’hashtag #panoselfie, insieme a tanti autoscatti panoramici ben riuscite, trovate anche un sacco di tentativi a vuoto, alcuni dei quali sanno regalare risate.

Ma siccome nel mondo dell’hi-tech per ogni cosa complicata ne esiste una versione a prova di scemo, sono disponibili delle app dedicate che servono unicamente a scattarsi selfie panoramiche (sì, anche con la fotocamera frontale).

Preparatevi, le panoselfie saranno la moda dell’estate, i vostri amici tempesteranno il Feed di Facebook di autoscatti presi dalla spiaggia, dal cocuzzolo di una montagna, o si lamenteranno della vita immortalando in una panoselfie la propria postazione in ufficio.

Date un’occhiata alla gallery qui sopra e cominciate a farvi un’idea. Io vado a nascondermi in un buco profondissimo.

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