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OnePlus One, lo smartphone che vi farà dimenticare il Nexus 5

Design, prestazioni, prezzo: ci sono almeno tre motivi che potrebbero fare del nuovo progetto firmato dall'ex vice-president di Oppo un caso di successo. Ma acquistarlo, almeno all'inizio, non sarà facile

Nel mondo dei telefonini intelligenti c'è un prima e un dopo Nexus 5. Con il suo smartphone sovvenzionato, Google ha di fatto sparigliato le carte dando agli utenti più esigenti la possibilità di portarsi a casa un modello di primissima fascia a un prezzo decisamente contenuto. È su questo filone che va ad inserirsi anche il nuovo OnePlus One, uno smartphone Android che – a dispetto del nome poco invitante (oltre che scopiazzato) – si presenta sul mercato con un pedigree da far invidia a tutti i migliori terminali oggi in commercio, Nexus 5 compreso.

Stiamo parlando, giusto per avere un'idea, di uno smartphone da 5,5 pollici con display Full HD (1080p), processore Snapdragon 801 da 2,5 GHz e 3 GB di Ram, fotocamera da 13 megapixel con apertura f/2 e funzionalità video 4K. Non meno interessante la sezione software che può fregiarsi della presenza dell'ultima versione di Android (KitKat 4.4) ma soprattutto della customizzazione di serie della popolare “mod” firmata Cyanogen (CyanogenMod 11S). Il tutto – e qui viene il bello – a un prezzo di 269 euro per la versione da 16 Gb e 299 euro per quella da 64.

Se vi state chiedendo chi sia questa OnePlus di cui non avete mai sentito parlare, state tranquilli. Dietro il progetto OnePlus c'è Pete Lau, ex vicepresident di Oppo, probabilmente la società cinese che ha sfornato gli smartphone Android più interessanti negli ultimi anni. E che questo non sia il solito telefono cinese low-cost lo si capisce anche dall'attenzione al design e alla qualità costruttiva: OnePlus One si presenta infatti con un profilo decisamente tagliente (8.9 millimetri di spessore massimo che diventano 4,6 nella parte più affusolata del telefono) e tutta una serie di cover colorate ben studiate.

Se il prezzo pare molto accessibile non altrettanto si può dire della disponibilità sul mercato, almeno fino a estate inoltrata. I primi 100 esemplari saranno “venduti” - si fa per dire – al prezzo simbolico di 1 dollaro a chi invierà un video del proprio vecchio terminale distrutto. Poi, dalla metà di maggio, si passerà a una fase di vendita a inviti inizialmente piuttosto selettiva. Solo dopo l'estate la distribuzione diventerà più generosa con un'offerta che dovrebbe essere veicolata direttamente dallo store online di OnePlus.

 
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