Il restyling del 3310 è solo la punta dell’iceberg. Dietro alla rinascita di Nokia c’è un percorso ben più ricco e articolato. Che parte sì da certi valori tanto cari ai patriarchi fondatori del marchio finlandese, ma guarda anche al presente e al futuro, alle mode del momento e alle tendenze che verranno.

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HMD, la società che ha preso in licenza il brand Nokia, sembra avere le idee chiare sulla ricetta da seguire per rilanciare le attività di quella che, ben prima di Apple e Samsung, è stata la vera dominatrice del mercato dei telefonini. Sarà un mix di tecnologia, semplicità e funzionalità, spiegano i responsabili della società, diretta e composta da ex dipendenti Nokia.

 

Verso un minimalismo scandinavo
Al design, come sempre, il compito di tradurre questi principi un po' astratti in qualcosa di più tangibile. Più facili a dirsi che a farsi, soprattutto in un mercato competitivo come quello degli smartphone Android.  HMD però non ha fretta. "Abbiamo scelto  un approccio più discreto", spiegano Raun Forsyth e Alasdair Mcphail, design director di HMD Global. "Altri provano ad attirare l’attenzione con design scintillanti “over the top”, noi costruiamo smartphone che non sono da colpo di fulmine, ma puntano a deliziare l’utente fino a farlo innamorare, in modo semplice e graduale, come è giusto che sia. Crediamo che l’amore nasca e cresca col tempo".

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La parola amore esiste, dunque, anche nel mondo dei telefonini intelligenti. Basta trovare la chiave giusta per fare breccia sugli utenti. Ad esempio il minimalismo e la semplicità dell’architettura e del design scandinavo. "L’oggetto più rappresentativo per noi è il vaso di vetro ondulato dell’architetto e designer Alvar Aalto", spiegano i due designer. "Le sue opere sono semplici ma anche memorabili e fiere nella loro unicità"

Fra passato e presente
Ciò non significa che la nuova Nokia volgerà perennemente lo sguardo all'indietro. "Guardiamo anche alle mode del momento", ammettono i responsabili. "Abbiamo per esempio notato che il rame sta tornando in voga in modo discreto negli articoli casalinghi, nell’ambito di un trend che vede i colori metallizzati naturali integrati nella moda di tutti i giorni. I colori metallizzati che utilizziamo sono onesti e naturali, evitando quelli brillanti e cheap che potrebbero essere percepiti come decorazioni natalizie.  Un altro colore che abbiamo utilizzato è quello dell’acciaio temperato – quando scaldato a 600 gradi, l’acciaio si trasforma in un blu vellutato pieno e molto profondo. Questo colore risulta piacevolmente familiare grazie alla somiglianza con il denim scuro e il blu profondo degli articoli in pelle delle case di moda italiane presentati nelle recenti collezioni.

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Buona parte di questi concetti sono visibili nei nuovi Nokia 3, Nokia 5 e Nokia 6, i tre smartphone Android di fascia medio-bassa che insieme al Nokia 3310 “reloaded” segnano il ritorno sul mercato del marchio Nokia. "Ci siamo concentrati sulla creazione di un fattore forma ergonomico, morbido, naturale e tondeggiante. E in ossequio ai principi del design scandinavo ci siamo  focalizzati sulle funzionalità essenziali, così da scremare ciò che non è strettamente necessario e ridurre le dimensioni complessive dello smartphone".

Il risultato è una famiglia di smartphone dalle linee arrotondate, ergonomiche, non sempre razionali. Chi li ha creati parla di un design più “umano”, dal carattere ben definito, sviluppato per non cercare consensi. "Lo smartphone vuole offrire stile e unicità a quei clienti in cerca di qualcosa concettualmente differente. Sono tuttavia queste caratteristiche che li faranno innamorare del proprio telefono col passare del tempo".

Se il design è funzionale alle prestazioni
Potrebbe giovare in questo senso la scelta di fondere il lavoro dei designer con quello degli ingegneri che curano la parte interna dei prodotti. L'obiettivo. chiarisce HMD, è arrivare a prodotti più coerenti"I telefoni hanno componenti interne talmente complesse da rendere impossibile la progettazione del design esterno senza conoscere a fondo la funzionalità di ogni elemento".

Così, ad esempio, l’antenna è stata collocata sulla parte superiore dei dispositivi, una scelta che ha permesso di "disegnare una cover posteriore più pulita ed elegante".

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Quanto alle doti di resistenza, HMD ci tiene a a rassicurare: "Abbiamo optato per uno chassis monoscocca: ogni smartphone Nokia è ricavato da un unico blocco di alluminio, con un processo che richiede 12 ore per unità", ci spiegano i responsabili.  Ciò ci ha consentito di evitare l'aggiunta all’interno di strutture di supporto per unire le varie componenti, riducendo in questo modo gli spazi e ottenendo la struttura compatta che stavamo cercando".

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