Smartphone & Tablet

Ennio Doris: Per far ripartire l'Italia dobbiamo credere nelle nostre startup (VIDEO)

Il presidente di Banca Mediolanum è partner della I'm spa, società fondata da due giovani vicentini, che ha inventato I'm tracer un dispositivo a forma di piccolo bracciale che permette di localizzare sullo smartphone le persone che lo indossano. Un gadget tecnologico ideato, progettato e prodotto in Italia presentato al Mobile World Congress di Barcellona

Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum e partner della startup vicentina I'm spa – Credits: ufficio stampa

Nei padiglioni del Mobile World Congress, a sorpresa, c'è anche lui, Ennio Doris, il presidente di Banca Mediolanum in persona. Non si trova, però, alla più grande fiera al mondo dedicata alle comunicazioni mobili in qualità di visitatore. Doris, infatti, è partner di una startup italiana che ha scelto questo palcoscenico per lanciare in anteprima mondiale I'm tracer un dispositivo che permetterà a tutti i genitori apprensivi di localizzare la posizione di chi lo indossa su smartphone e tablet.

Intervistato da Panorama il numero uno di Banca Mediolanum racconta perché ha deciso di finanziare proprio questo progetto nato dalla creatività di due giovani vicentini. Quello che ne esce è un quadro di innovazione legato a un profondo amore che lega l'imprenditore al nostro paese.

«Perché l'Italia possa ripartire» ha detto Doris, «bisogna che i primi a crederci siano proprio gli imprenditori italiani. Il dispositivo I'm Tracer inventato dalla startup I'm spa di Manuel Zanella e Massimiliano Bertolini «è un oggetto hi tech che ha tutto ciò che serve per diventare un accessorio, utile e rassicurante, alla moda e di tendenza», ha dichiarato Doris «ma è anche un'importante occasione di business. Stimiamo che il mercato di questi apparecchi, solo nel nostro paese, possa interessare 5 milioni di persone. Basterebbe anche solo 5 per cento di questa torta per potersi ritenere soddisfatti. Ma noi siamo i primi ad arrivare. Avremo quindi ottime probabilità. Ho dato fiducia a questi giovani, proprio come Silvio Berlusconi fece con me tanti anni fa. Una bella idea unita da tanta passione. I'm tracer permette di creare un cerchio tutto intorno ai nostri cari. E io di cerchi me ne intendo» ha spiegato scherzoso Doris. «Se il bracciale I'm tracer si allontana dal perimetro tracciato dai genitori, parte un segnale d'allarme e sul display di smartphone e tablet compare la mappa con la posizione esatta del proprio caro».

I'm tracer costerà tra 150 e 200 euro a cui devono essere aggiunti 5 euro di abbonamento mensile al servizio di localizzazione.

Dopo aver conquistato il mondo con i’m Watch, il primo smartwatch italiano diventato un oggetto cult per gli amanti della tecnologia, l’azienda veneta punta ora a rivoluzionare ulteriormente la vita delle persone con un geolocalizzatore che funziona con una sim dati con le tariffe più convenienti sul mercato internazionale, realizzata da Zeromobile, società del gruppo i’m spa (un'altra invenzione dei Doris boys), grazie ad oltre 400 accordi con i maggiori operatori in oltre 200 paesi.

«Niente di I'm tracer è fatto all'estero» conclude Doris «dalla progettazione alla produzione, la forza lavoro e la genialità sono tutte italiane».

Ecco la video intervista completa a Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum e partner della I'm spa. 

 
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