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Mappe su iPhone: Apple sta battendo Google

A un anno dai problemi iniziali, il servizio di mapping della Mela è in crescita e ruba utenti a Big G ogni giorno

– Credits: smjbk, Flickr

Quanti di voi (noi) hanno inveito contro Apple quando si cercavano di utilizzare le nuove Mappe ma qualcosa andava storto? Si saranno fatti due risate anche i turisti in giro per Milano che, alla vista della ricostruzione in 3D di Piazza Duomo , si ritrovavano sull’iPhone o iPad una serie di imprecisioni, busti di statue mozzate e fermate della metropolitana senza ingresso. Insomma Apple ne ha avuti di grattacapi tant'è che qualche settimana dopo il lancio del servizio Mappe, che sostituiva Google Maps con iOS 6 nel settembre 2012, Tim Cook fu costretto a scusarsi pubblicamente e a licenziare Scott Forstall e Richard Williamson, rispettivamente a capo del team software dell’iPhone e della piattaforma Mappe. Ma a distanza di un anno è cambiato molto.

Secondo gli ultimi dati di ComScore , gli utenti iOS che utilizzano Mappe sono in crescita, mentre quelli che erano soliti girovagare sfruttando Google Maps in vistoso calo. A settembre 2013 sono 35 milioni gli utenti di iPhone che hanno utilizzato le Mappe di Apple, almeno negli Stati Uniti, contro i 58,7 milioni di utenti Google Maps su iPhone e Android. Il fatto è che la maggior parte delle persone che usano Google Maps su iPhone, sono coloro che non hanno potuto/voluto aggiornare il sistema operativo a iOS 6, con la conseguenza di ritrovarsi ancora Maps come servizio predefinito sul dispositivo. Secondo gli analisti, questo vuol diche che gli sforzi di Google di offrire un’applicazione stand-alone per il pubblico iOS ha suscitato ben pochi risultati.

Il dato è ancora più evidente se si pensa che prima dell’arrivo di iOS 6 e delle Mappe di Apple, erano 81,1 milioni gli utenti statunitensi di Google Maps su iPhone, ben 22,4 milioni in più di adesso. Che fine hanno fatto questi utenti? “L’utente medio, anche se ha l’app di Google Maps installata su iPhone, non la usa molto” - ha detto Andrew Lipsman, analista di ComScore. La spiegazione è alquanto semplice: tutte le strade su iPhone portano alle Mappe proprietarie: se si clicca su indirizzo trovato sul web o presenti in una mail o nel calendario, si andrà a finire sull’app proprietaria di Apple piuttosto che su Google Maps. L’utilizzatore mobile, di norma pigro, tende ad utilizzare l’app che si apre di default piuttosto che aprirne un’altra e digitare manualmente l’indirizzo o il punto di interesse desiderato. E voi, quale preferite?

 
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