Dopo aver lanciato il G4 ad aprile, LG ha confermato il G4 Beat, una variante più piccola dello smartphone di punta dell’azienda. Si tratta di un telefono LTE che arriverà sugli scaffali con Android Lollipop 5.1.1 e un potente processore Snapdragon 615 octa-core abbinato a 1,5 GB di Ram. Il resto delle specifiche riguarda una memoria interna da 8 GB espandibili, uno schermo da 5.2 pollici 1080p, leggermente più piccolo dei 5.5 pollici Quad HD del G4, ma con una densità di 423 ppi. La batteria è da 2.300 mAh e le dimensioni contenute in 142,7 mm di lunghezza, 72,6 mm di larghezza e uno spessore di 9,85 mm.

Buono, almeno sulla carta, il comparto grafico grazie ad una fotocamera posteriore da 8 Megapixel (chissà perché in America Latina ve ne sarà una da 13 Megapixel) e una frontale da 5 MP perfetta per i selfie anche grazie alle funzioni di regolazione già presenti sul G4 come il sensore per le tonalità di colore reali, modalità di scatto manuale e gesture per avviare gli autoscatti. Completo anche il settore connettività con il Wi-Fi, Bluetooth 4.1, NFC, A-GPS, Glonass e USB 2.0.

LG produrrà il G4 Beat in tre varianti di colore: metallic silver, ceramic white e shint gold e dovremmo vederlo in Italia, così come nei principali mercati europei, entro il mese di luglio e solo dopo in Canada, India, Russia, Singapore, Sud Africa e Turchia. Il prezzo? Non è dato saperlo anche se attendiamo notizie da LG Italia anche in merito alla disponibilità nel nostro paese.

“Troppo spesso i telefoni di fascia media sacrificano l’usabilità generale in favore di un’unica funzione top – ha spiegato Juno Cho, presidente e CEO di LG Electronics Mobile Communications Company in occasione del lancio– il nostro obiettivo era di creare con il G4 Beat uno smartphone che non solo avesse dei punti forti, come la qualità del display, della fotocamera o un design unico, ma che rendesse le persone davvero soddisfatte del suo utilizzo”. Non resta che confermare tutto una volta visto in azione.  

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