Dal MWC di Barcellona

Per avere uno schermo grande non serve un telefono grande. Per Lg esiste un modo più intelligente e soprattutto razionale per conciliare le manie di “grandezza” degli utenti con la necessità di limitare ingombri. La dimostrazione è andata in scena al Mobile World Congress di Barcellona con l’annuncio del nuovo G6, il primo telefonino in formato 18:9, un rapporto dimensionale mutato dal mondo cinematografico per offrire un'esperienza più coinvolgente, soprattutto durante lo streaming di video e giochi.

È come avere uno spazio utile da 5.7 pollici in un corpo da 5,2 pollici, spiegano i responsabili della società coreana, sottolineando il lavoro di cesello compiuto a livello di calibrazione delle cornici, ridotte praticamente all’osso - grazie alla riorganizzazione della fotocamera, del sensore e dell'altoparlante, ora in un’unica linea in alto - pur di consentire un migliore sfruttamento degli spazi. Ne consegue un telefono che a dispetto delle dimensioni extra-large dello schermo sta comodamente nel palmo di una mano.

Impermeabile e piatto
Dimensioni a parte, il nuovo G6 si presenta con un design molto pulito che sfrutta la combinazione fra alluminio e vetro. L’idea del telefono modulare che aveva contraddistinto il precedente modello della serie (G5) è stata accantonata a favore di una più convenzionale struttura basata su un telaio metallico e una cover posteriore in vetro (Gorilla Glass) dal profilo piatto (gli sbalzi in concomitanza della fotocamera posteriore sono, per fortuna, un lontano ricordo).

Il nuovo G6 è anche il primo smartphone di Lg resistente alla polvere e all’acqua; il trattamento impermeabilizzante (IP68) cui è stato sottoposto il dispositivo, assicura Lg, consente all’ultimo nato della Serie G di essere immerso fino a un massimo di 1,5 metri d’acqua per un totale di 30 minuti.

Supporta l'HDR
Il gigantesco display in 18:9 (basato su un pannello QHD+ FullVision da 2880 x 1440 pixel di risoluzione) non è l’unica concessione al mondo cinematografico: fra le tecnologie supportate dal nuovo G6 troviamo infatti anche l’HDR, lo standard sviluppato per garantire una più ampia riproduzione della gamma cromatica e una migliore gestione della luminosità sui contenuti girati in formato Dolby Vision e HDR10.

Quanto al resto della dotazione interna vale la pena sottolineare l'innesto di un processore Qualcomm Snapdragon 821, qui corredato da 4 GB di Ram, la connettività Wi-Fi 802.11 a, b, g, n, ac, Bluetooth 4.2, NFC, USB Type-C 2.0 (compatibile 3.1), memoria da 32 GB (espandibile) e la batteria da 3.300 mAh.

Fotocamera: due grandangoli (davanti e dietro) per aumentare il campo visivo
Meritano un cappello a sé le funzionalità fotografiche, affidate a un doppio obiettivo posteriore da 13 megapixel con ottica grandangolare da 125 gradi. L'obiettivo, spiega la società, è quello di ampliare l’angolo di campo ma senza quei fastidiosi fenomeni di distorsione ai bordi che spesso caratterizzano soluzioni di questo tipo. Di larghe vedute è pure la fotocamera frontale da 5 megapixel: l’idea di un grandangolo, in questo caso da 100 gradi, dovrebbe consentire di ampliare il raggio di inquadratura nei selfie, includendo soggetti e particolari che normalmente resterebbero fuori dalla scena.

Rinnovata anche l’interfaccia fotografica: lo spazio di visualizzazione può essere suddiviso in due quadrati identici, facilitando così il lavoro di confezionamento per Instagram, Snapchat e le altre app di social media. Gli utenti possono anche scegliere altri formati come il 4:3, 16:9 e il 18:9, scattare fotografie in 1:1 e visualizzarle in una finestra, mentre caricano e modificano altre immagini in una seconda finestra subito dopo lo scatto. A ciò si aggiunge la possibilità di creare immagini GIF combinando da 2 fino a 100 foto all'interno di una galleria.

Software: con Android 7.0 c'è anche Google Assitant
Sul piano software, il nuovo LG G6 si basa sull’ultima versione di Android (Nougat 7.0) e sull'ultima versione dell'interfaccia custom di Lg (UX 6.0), rivista alla luce delle nuove opportunità concesse dallo schermo in 18:9. Il beneficio è evidente non solo sul piano grafico ma anche su quello funzionale: la nuova user interface consente infatti di adattare le viste in base al tipo di contenuto riprodotto (che si tratti di contenuti video piuttosto che di navigazione web) e di essere più versatile nella gestione delle applicazioni multiple, anche in multitasking.

Il G6 è anche il primo smartphone di Lg a integrare di serie Google Assistant, l’assistente virtuale (purtroppo non ancora disponibile in italiano) che impara dalle abitudini dell’utente per offire risposte più veloci e pertinenti alle sue richieste.

Chiudiamo dando uno sguardo a disponibilità e costi: il nuovo G6 arriverà nei negozi a partire dal mese aprile in tre differenti colorazioni (Astro Black, Ice Platinum, Mystic White); il prezzo suggerito sarà di 749 euro.

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