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Smartphone & Tablet

Lenovo e Intel: il futuro degli smartphone è nel 3D

Due i telefonini in arrivo quest’anno: mappano l’ambiente, riproducono scene di realtà aumentata e costano meno di un iPhone

Google aveva diffuso quasi due anni fa le prime notizie su Project Tango, uno smartphone in grado di mappare in tre dimensioni gli ambienti circostanti per poi riprodurli in digitale sullo schermo. Da febbraio del 2014 ad oggi, l’azienda di Mountain View non ha rilasciato molti dettagli sul suo “progetto”, se non la possibilità di acquistarne una versione di sviluppo declinata su tablet ma basata sulla stessa tecnologia dello smartphone.

Di cosa si tratta

L’hardware che permette di mappare il mondo è composto da una telecamera, posta sul fronte del dispositivo, a cui si aggiungono sensori di movimento e di profondità, in grado di leggere cosa c’è intorno, analizzare gli spazi e permettere una riproduzione fedele in 3D (il resto delle specifiche del tablet è qui). Ciò consente agli sviluppatori di creare applicazioni e giochi che sfruttino il mondo reale, trasformandolo in una sorta di ambiente interattivo, mentre ai consumatori non resta che tenere tra le mani il loro smartphone e girovagare per stanze e strade schivando proiettili, fuggendo da dinosauri e quant’altro.

Esiste sul serio: Lenovo Project Tango

Come spesso accade, un prodotto del genere rischiava di rimanere solo un interessante prototipo. E invece no, il primo smartphone Project Tango esiste davvero e lo vedremo molto presto, già quest’estate. Ad annunciarlo è stata Lenovo che, in diretta dal CES di Las Vegas, ha rilasciato basilari informazioni sul telefono tra cui il prezzo: “meno di 500 dollari”.

project tango app

– Credits: Google Project Tango

Il lavoro principale, da qui a giugno/luglio, spetta alle software house e sviluppatori che dovranno popolare lo store dedicato al Project Tango. Questo perché le normali app presenti su Play Store (Project Tango monta Android) non possono sfruttare nativamente il 3D; ne serviranno di nuove che possano farlo: dai giochi a quelle in grado di misurare la distanza dalla parete al letto, oppure di trovare un determinato oggetto in uno specifico negozio. Qui le prime idee applicative.

La versione di Intel

Che il futuro della telefonia mobile passi per la possibilità di aprirsi delle finestre verso mondi virtuali è stato confermato anche da Intel, altra azienda al lavoro su Project Tango con uno smartphone che gode della certificazione di Google e della tecnologia proprietaria Intel RealSense. Del telefonino in questione sappiamo anche le specifiche: schermo da 6 pollici QHD, processore Atom x7-Z8700 Cherry Trail, 2 GB di RAM, 64 GB di memoria interna e RealSense Camera ZR300, oltre ad una fotocamera classica da 8 megapixel sul retro e da 2 MP frontale. Il prezzo è interessante anche se riguarda il modello per sviluppatori e viene spedito solo negli USA: 399 dollari.

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