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iPhone 6, Samsung Galaxy S6, HTC One M9: qual è il migliore?

Sfida senza esclusioni di colpi fra i migliori smartphone di questa prima metà dell’anno

Sono i tre telefoni più chiacchierati del momento e, probabilmente, anche i più desiderati. iPhone 6, Samsung Galaxy S6, HTC One M9, rappresentano allo stato attuale quanto di meglio si possa pretendere da un telefonino intelligente: tre modelli ipertecnologici, costruiti con tutti i crismi e tante risorse (hardware e software) sotto il cofano.

C’è insomma solo l’imbarazzo della scelta, ma - è evidente - trattandosi di tre oggetti con prezzi da infarto, tutte le differenze, anche quelle più impercettibili, contano. In questo approfondimento proveremo allora a capirne di più, andando ad analizzare nel dettaglio i pro e i contro di ciascun modello.

 

Design e materiali
Dal punto di vista costruttivo siamo di fronte a tre esemplari di fattura elevatissima. La plastica è bandita: iPhone 6, HTC One M9 e Samsung Galaxy S6 sono tre progetti nati sviluppati sulla base di un corpo monoscocca in alluminio opportunamente impreziositi da assemblaggi e particolari di qualità.

Mai come in questo caso si può dire che la scelta dipenda da fattori puramente soggettivi: c’è chi si innamorerà delle linee pulite ed essenziali dell’iPhone 6, chi apprezzerà la solidità e l’eccellente impugnatura dell’HTC One M9, chi infine propenderà per la doppia finitura (alluminio sui bordi, vetro sul retro) del Galaxy S6. In ogni caso sul piatto ci sono tre oggetti di caratura superiore che giustificano, almeno sotto questo aspetto, il cartellino elevato.

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– Credits: Roberto Catania

Display
Spulciando fra le specifiche tecniche salta subito all’occhio l’esuberanza del display del Galaxy S6: con il suo schermo Amoled da 5.1 pollici e 2560 x 1440 pixel di risoluzione, il nuovo top di gamma coreano si posiziona ben al di sopra rispetto ai suoi avversari. Lo si capisce meglio confrontando la densità di pixel: i 577 PPI dell’S6 rappresentano una soglia quasi doppia rispetto a quella dell’iPhone 6 (326 PPI) e pari a circa il 30% in più rispetto all’HTC One M9 (441 PPI).

Al di là dei pixel, è l’impatto visivo del Galaxy S6 nel suo insieme a impressionare. Intendiamoci, sia lo schermo dell’Phone 6 che quello dell’HTC One M9 sono di ottima fattura e si fanno leggere molto bene (anche sotto la luce diretta del sole); ma per profondità, angolo di visione e soprattutto resa dei colori, il Galaxy S6 rasenta la perfezione: il nero Samsung è qualcosa che non si era mai visto prima.

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iPhone 6 – Credits: Roberto Catania

Dotazione hardware
Se si esclude il display, il resto della dotazione hardware è abbastanza speculare. Tutti i modelli del confronto sono equipaggiati con processori a 64 bit (Snapdragon octa-core per HTC, Exynos octa-core per Samsung, e un’unità Apple A8 per iPhone 6), ma i due modelli Android beneficiano di un’iniezione supplementare di RAM (3 giga contro l’unico giga di iPhone) per far fronte al peso e alla maggior complessità del sistema operativo di Google.

HTC One M9 e Samsung Galaxy S6 dispongono anche di una porta a infrarossi per utilizzare il telefono come un vero e proprio telecomando per il controllo della Tv e supportano i sistemi di connettività Cat.6, il che significa - tradotto in soldoni - che possono agganciarsi alle reti di ultimissima generazione (LTE Advanced) per accedere a Internet con velocità (teoriche) di 300 Mbps in download (contro i 150 di iPhone).

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HTC One M9 – Credits: Roberto Catania

Il nuovo One M9 è l’unico telefono del lotto dotato di slot per l’inserimento di schede di memoria, un vantaggio che può incidere anche sul costo finale di ownership: va da sè che mentre chi acquista un iPhone 6 o un Samsung Galaxy S6 è obbligato a spendere un centinaio di euro in più per espandere la memoria, chi sceglie un HTC può semplicemente dotarsi di una normale micro-SD da pochi euro.

Un’ultima notazione sulla sicurezza: sia iPhone 6 che Galaxy S6 sono dotati di lettore di impronte digitali, mentre HTC si limita a un più canonico sistema di sblocco attraverso gesture o codici di sblocco. Nel complesso il sistema adottato da Apple ci sembra quello più affidabile: 9 volte su 10 l’iPhone 6 riconosce il polpastrello del padrone (contro i 6-7 di Samsung), segno probabilmente di una migliore calibrazione a livello hardware/software. 

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– Credits: Roberto Catania

Software
Non staremo qui a soffermarci sulle specificità di Android e iOS, due sistemi operativi molto diversi, ciascuno con i propri pregi (e difetti) e i propri sostenitori. Quel che ci preme approfondire in questa sede è la diversa esperienza d’uso che i tre terminali sono in grado di offrire nell’utilizzo di tutti i giorni. L’iPhone 6 si dimostra il telefono più reattivo e fluido del lotto, anche nelle situazioni più delicate: sia che si tratti di aprire una mappa, piuttosto che effettuare un pinch to zoom su una pagina web, o scrollare il feed di Twitter, tutto scorre via liscio come l’olio.

Sia HTC One M9 che Samsung Galaxy S6 sono equipaggiati con la stessa versione di Android (la 5.0, Lollipop) ma il lavoro di personalizzazione sulle interfacce fa tutta la differenza del mondo. In questo senso ci sentiamo di preferire il pacchetto confezionato da HTC con la sua Sense 7.0, un’interfaccia custom razionale, pulita, fluida e senza particolari impuntamenti dovuti a problemi di ottimizzazione. Non male anche le funzionalità esclusive previste dal produttore taiwanese, fra le quali segnaliamo la possibilità di adattare le liste di app più utilizzate in base al luogo in cui ci si trova (casa, lavoro, ecc) e soprattutto il nuovo sistema di ricerca rapida in rubrica.

Per quanto riguarda il Galaxy S6, va dato merito ai tecnici della casa coreana di aver messo un po’ di prdine nel caotico ecosistema TouchWiz. Il risutlato finale, tuttavia, non è ancora a livello della concorrenza: certi menu (ad esempio quello dei messaggi) appaiono poco armonizzati con il resto del contesto, ci si chiede poi per quale motivo Samsung continui a proporre app doppie e triple per svolgere le stesse mansioni. Non sarebbe più semplice avere un solo browser web, una sola applicazione di posta elettronica, un unico servizio di musicale e un unico App Store?

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HTC One M9 – Credits: HTC One M9

Fotocamera
Nonostante la risoluzione limitata (8 megapixel, contro i 20 di HTC One M9 e i 16 Galaxy S6), la fotocamera dell’iPhone 6 sembra avere un pizzico di spunto in più rispetto alla concorrenza. Per un’analisi più dettagliata sugli scatti e i video vi rimandiamo a questo approfondimento, ma in linea generale possiamo dire che le foto che abbiamo scattato con il Melafonino si rivelano più incisive e realistiche, soprattutto a livello di colori.

Comunque ammirevole il lavoro svolto dai competitor: Samsung ha assemblato una fotocamera di livello superlativo con alcune funzioni sopra le righe (su tutte il sistema di accesso rapido con il doppio clic sul tasto home); HTC, pur senza raggiungere i livelli della concorrenza, ha dimostrato di aver risolto buona parte delle criticità palesate dall’obiettivo dual pixel del vecchio M9. Nessuno dei tre modelli in questione, insomma, rappresenta un salto nel vuoto, o meglio, nel buio.

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Samsung Galaxy S6 – Credits: Roberto Catania

Audio
Se sul fronte fotografico Apple e Samsung , per quanto riguarda l’esperienza audio è HTC ad avere la meglio. Gli speaker frontali BoomSound del nuovo One M9 suonano che è un piacere ed è sufficiente alzare il volume per apprezzarne le qualità: per potenza e ampiezza della gamma dinamica il nuovo top di gamma taiwanese offre un’esperienza di almeno una spanna superiore rispetto alla concorrenza, soprattutto alle alte frequenze. 

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– Credits: Roberto Catania

Batteria
I tre telefoni in esame dispongono di tre batterie molto differenti in termini di capacità - 1810 mAh per l’iPhone 6, 2550 mAh per il Samsung Galaxy S6, 2840 mAh per l’HTC One M9 - ma sul piano dell’autonomia le prestazioni sono più o meno allineate: tutti e tre i telefoni arrivano più o meno comodamente a fine giornata. Le differenze a livello hardware e software, è evidente, influiscono dunque sui consumi: va da sé che un display QHD come quello dell’S6 consumi di più di un normale Full HD, e che un sistema operativo come Android sia più pesante e difficile da gestire.

C’è però un altro aspetto - al di là della mera capaicità - che vale la pena sottolineare, ed è quello relativo alla gestione intelligente dei consumi: mentre HTC One e Galaxy S6 dispongono di una modalità di risaprmio e di ultra risparmio energetico che permette di ridurre al minimo i consumi quando si arriva in "riserva", Apple rinuncia a qualsiasi forma di intervento di ottimizzazione via software, lasciando al buon senso degli utenti l'onere di preservare qualche preziosa tacca di batteria. A favore del Galaxy S6 c'è poi la scelta di inserire in confezione un caricatore "turbo", una soluzione che come abbiamo potuto verificare in questo test consente di riportare la batteria al 50% in poco più di mezz'ora. Chapeau.

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Samsung Galaxy S6 – Credits: Roberto Catania

Conclusioni
L’iPhone 6 resta ancora lo smartphone da battere, ma alla luce degli ultimi annunci possiamo dire che sia HTC che Samsung hanno sensibilmente ridotto il gap e in alcuni casi - si pensi al display del Galaxy S6 e agli altoparlanti dell’HTC One M9 - non temono rivali. Se ci si guarda indietro, è soprattutto lo smartphone di Samsung ad essersi aggiornato meglio: il Galaxy S5, ora possiamo dirlo, è un lontano ricordo.

Quanto all’HTC One M9 possiamo dire che si conferma per l’ennesima volta il miglior smartphone Android in termini di esperienza d’uso: l’interfaccia proprietaria Sense resta ancora inarrivabile per fluidità e razionalità, un vero e proprio modello da seguire per chi segue gli sviluppi del sistema operativo del robottino verde.

Alla luce di quanto appena visto ci viene difficile immaginare in che modo, l’anno prossimo, Apple, Samsung e HTC possano alzare ancora l'asticella. Improbabile che qualche pixel in più sul display o sulla fotocamera, qualche giga in più di RAM o qualche nuova funzionalità riesca a spostare gli equilibri: per dimensioni, qualità costruttiva e risorse software i produttori di telefonia sembrano davvero arrivati al limite. Forse è arrivato il momento di cominciare a guardarsi in giro per capire se c'è qualche nuovo gadget tecnologico (qualcuno ha detto smartwatch?) capace di offrire nuovi spunti di interesse.

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