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In iOS 8 ci sono almeno cinque indizi del nuovo iPhone 6

Dimensioni, sensori, fotocamera, memoria: il nuovo sistema operativo di Apple nasconde al suo interno tutta una serie di dettagli che tracciano un identikit preciso del nuovo Melafonino

iOS 8 su iPhone

– Credits: Justin Sullivan/Getty Images

Chi aveva atteso il WWDC per avere qualche anticipazione sul nuovo iPhone 6 è rimasto sostanzialmente deluso. Apple ha utilizzato la tradizionale conferenza con gli sviluppatori per parlare quasi esclusivamente di software e delle opportunità che il suo nuovo sistema operativo - iOS 8 - offrirà a tutti coloro che progettano applicazioni per i suoi dispositivi mobili. Tuttavia, è sufficiente analizzare con spirito critico tutti gli annunci diramati in queste ore per scoprire che all’interno della nuova piattaforma “tascabile” di Cupertino ci sono - nascosti, ma neanche troppo - tutta una serie di indizi che portano direttamente al prossimo Melafonino. Ne abbiamo raccolti cinque, forse i più significativi.

1. IL NUOVO IPHONE 6 SARÀ PIÙ GRANDE
Non che ci fossero dubbi (da mesi non si parla di altro) ma se proprio serviva una conferma sul fatto che il prossimo iPhone 6 sarà più grande dell’attuale, questa è arrivata proprio dal palco della WWDC. Apple ha infatti spiegato agli sviluppatori che oltre al kit per iOS 8 potranno beneficiare di un nuovo linguaggio di programmazione (Swift) che avrà fra le varie risorse anche un’opzione - denominata Resizable iPhone - creata ad hoc per consentire il ridimensionamento di applicazioni preesistenti verso dispositivi di taglia più o meno grande (nella fattispecie il nuovo iPhone 6 e tutti gli eventuali iPad di nuova generazione). A corroborare l’ipotesi di un iPhone “maggiorato” c’è poi l’annuncio di una nuova versione di Safari che prevede la visualizzazione di pagine in modalità desktop, un’opzione che di norma si rivolge a quanti dispongono di uno smartphone abbastanza grande da poter vedere pagine in formato nativo (e non ottimizzate per siti mobili) senza bisogno di lavorare troppo con lo zoom.

2. UNA FOTOCAMERA SENSIBILE
Non sappiamo se la fotocamera del nuovo iPhone 6 avrà davvero un nuovo sensore e uno stabilizzatore ottico anti-tremolio; quel che è certo è che il nuovo Melafonino darà ai fotoamatori tutta una serie di funzionalità inedite. Si potrà ed esempio scattare in timelapse (avete presente la danza del girasole che si apre o la volta celeste che gira intorno alla Terra?) chiedendo all’iPhone di registrare una serie di scatti a intervalli costanti predefiniti. Sarà inoltre possibile intervenire sulll’esposizione (indipendentemente dalla messa a fuoco) e correggere gli scatti in modo abbastanza profondo, sia nativamente che attraverso le applicazioni che utilizzeranno il nuovo kit di sviluppo creato da Apple (PhotoKit).

3. TOUCHID ALLARGA I SUOI ORIZZONTI
TouchID - probabilmente la novità più significativa introdotta con l’arrivo dell’iPhone 5S - aumenterà il suo peso specifico all’interno dell’ecosistema Apple. Chi avrà un iPhone 6 (o un iPhone 5S aggiornato ad iOS 8) potrà in pratica utilizzare il lettore di impronte digitali non solo per sbloccare il telefono o autorizzare l’App Store al download delle applicazioni ma anche per abilitare tutta una serie di operazioni che riguardano app di terze parti. In questo modo l’iPhone 6 (come già oggi il Galaxy S5) consentirà agli utenti di utilizzare applicazioni che prevedono la trasmissione di dati sensibili (come quelle dei pagamenti online) sfruttando la traccia del proprio polpastrello anziché le classiche password.

4. UN NUOVO COPROCESSORE DI MOVIMENTO
L’arrivo di una nuova applicazione per il monitoraggio costante dello stato di salute (Health) potrebbe fare il paio con un nuovo ecosistema di sensori dedicati alla tracciatura del movimento e degli altri parametri vitali. Apple, come forse ricorderete, ha introdotto sull’iPhone 5S un coprocessore di movimento (M7), una sorta di processore alternativo e indipendente rispetto a quello principale in grado di radunare ed elaborare tutti i dati relativi ai vari sensori integrati all’interno dell’iPhone (accelerometro, giroscopio, bussola, ecc). Alla luce delle novità presentate su iOS 8 e in particolare di Health, la società di Cupertino potrebbe optare per una versione potenziata di questo componente che di fatto dovrà fare da collettore di tutte le metriche provenienti dalle applicazioni di fitness e dintorni.

5. UN iPHONE 6 DA 128 GB? NON SERVE
Sono anni che si parla di un modello da 128 GB ma alla fine il limite naturale della lineup iPhone resta quello dei 64 GB. Se pensate che l'arrivo dell’iPhone 6 possa cambiare lo scenario vi sbagliate di grosso. Il rinnovamento di iCloud rende infatti pressoché superfluo il ricorso a unità di archiviazione sempre più capienti. Chi acquisterà un iPhone 6 (o aggiornerà il suo vecchio Melafonino ad iOS 8) potrà infatti contare su uno spazio sulle nuvole di 5 Gb espandibile fino a 20 Gb (o a 200 GB) al costo di 99 centesimi al mese (o 3.99 dollari al mese). Come dire che non c’è più ragione di desiderare (e sovrapagare) un telefono dotato di memoria fisica extra-large.

 
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