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iPhone 5S: tre motivi per comprarlo (e tre per non farlo)

Pregi e difetti del nuovo Melafonino, in vendita anche in Italia con prezzi a partire da 729 euro

iPhone 5S: tre motivi per comprarlo (e tre per non farlo) iPhone 5S: tre motivi per comprarlo (e tre per non farlo)

Il nuovo iPhone 5S

Credits: Apple

Tag:  apple iPhone 5S

di Roberto Catania

Da oggi il nuovo iPhone 5S è ufficialmente in vendita anche in Italia. Se siete fan accaniti di Apple o dei lettori abituali del nostro sito probabilmente saprete già tutto ciò che c’è da sapere . Ma se invece state ancora cercando di capire cosa ha in più (o in meno) il nuovo Melafonino rispetto ai vecchi modelli e agli smartphone della concorrenza forse potrebbe tornarvi utile un breve prontuario sui suoi pregi e difetti. Qui di seguito vi forniamo tre motivi per cui vale la pena comprarlo e altrettanti per non farlo.

Sì: un motore tutto nuovo
La carrozzeria del nuovo iPhone 5S è sostanzialmente identica a quella dell’iPhone 5 ma sotto il “cofano” le differenze si vedono eccome. Il nuovo chipset A7 su piattaforma a 64 bit rappresenta un cambiamento abbastanza radicale rispetto al passato, e non solo in termini di velocità. L'idea di Apple è preparare la strada per lo sviluppo di applicazioni molto più evolute, con l’obiettivo di avvicinarsi sempre di più all’esperienza d’uso del mondo desktop. Qualcosa che forse potremo apprezzare davvero nei prossimi anni (quando buona parte delle applicazioni verrà riscritta ed Apple aumenterà la memoria RAM del telefono) ma che già oggi mostra parte delle sue enorme potenzialità. Per una volta non possiamo non essere d'accordo con John Gruber quando sul suo popolare blog filo-cupertiniano scrive: "L’iPhone 5S, ha una potenza di computazione per certi versi maggiore di un MacBook Pro di cinque anni fa, e sta tutto nel tuo fottutissimo taschino”.

Sì: una fotocamera che non ha paura del buio
Anziché ubriacarci di pixel, Apple ha saggiamente preferito lavorare su tutte quelle piccole e grandi caratteristiche che fanno di una fotocamera una buona fotocamera. Il sensore, ad esempio, è stato allargato e l’apertura della lente passa da f2.4 a f2.2. Il risultato – per dirla senza troppi arzigogoli – è uno scatto decisamente più godibile (vale a dire con meno rumore) in condizioni di scarsa luminosità. E quandanche la luce non fosse sufficiente c'è un flash LED "dual" True Tone che regola in maniera variabile il colore e l’intensità della luce per evitare gli scatti lampadati. Anche gli utenti meno crepuscolari hanno di che rallegrarsi: ad esempio per la presenza di una nuova modalità (Burst Mode) che permette di effettuare 10 scatti al secondo e distillare il migliore per non intasare il rullino, o per il cosiddetto Slo-Mo, l'opzione che permette di girare video al rallenty, un po' come quelle supermoviole che si vedono nelle partite di Champions League.

Sì: addio password arriva Touch ID
Fra i pezzi pregiati della dotazione del nuovo iPhone 5S c’è ovviamente Touch ID, il sistema di riconoscimento delle impronte digitali che promette di mandare in pensione le password. Il tutto senza cambiare le nostre abitudini: basta toccare il tasto home per essere riconosciuti dal telefono e sbloccare lo schermo o autorizzare acquisti su iTunes. Di sicuro il sistema può essere migliorato e reso ancora più accurato (e rapido) ma per essere il primo vero esperimento su uno smartphone di diffusione di massa si tratta di un buon primo passo. 

No: il design non è cambiato
Se il vostro sport preferito è far morire di invidia il vicino di scrivania sventolandogli sotto il naso un iPhone nuovo all'anno vi avvisiamo: il nuovo iPhone 5S è sostanzialmente identico al vecchio iPhone 5. In pochi, dunque, potrebbero accorgersi della differenza. A meno che non decidiate di acquistarlo nella nuova e scintillante colorazione oro

No: le dimensioni dello schermo
In un epoca in cui i produttori di telefonini intelligenti fanno a gara a chi ce l’ha più grande, Apple sceglie la strada della modestia, puntando su uno schermo da 4 pollici. Una soluzione che se da un lato accontenta gli amanti della praticità, d’altro canto farà storcere il naso a quanti preferirebbero un’esperienza utente più ariosa, soprattutto nella navigazione Web.

No: il prezzo 
Passano gli anni, cambiano e migliorano i concorrenti ma l’iPhone resta sempre uno dei telefoni più costosi presenti sul mercato. Non fa eccezione il nuovo 5S il cui cartellino parte da 729 euro per l'entry level da 16 GB per arrivare fino ai 949 euro della versione più capiente (64 GB). Non va molto meglio a chi decidesse di ripiegare sulla versione economica del Melafonino: l’iPhone 5C – un iPhone 5 ricarrozzato in un case di plastica – costa solo 100 euro in meno.

 
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    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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